
Tutti i contenuti pubblicati da Subumloc
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Domanda su trasformazione e errata
Credo che l'ultima versione (quella definitiva, a questo punto), sia quella del Rules Compendium, manuale uscito qualche mese fa.
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Immunità ai critici e fiancheggiamento
La sua attenzione è divisa fra te e l'altro personaggio, per cui la sua guardia è abbassata... e tu, per sua sfortuna, sai approfittarne per colpire dove fa male.
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Italiano o inglese?
Vedi sopra. E' ragionevole che gli oggetti di uso comune abbiano nomi familiari ai personaggi, e questo si può estendere anche ad altre cose (ad es. le scuole di magia), ma se i termini sono costrutti di metagioco i personaggi non li dovrebbero usare. E comunques e volevi un gioaco di maglia è meglio chiedere un chain shirt
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Italiano o inglese?
Non esageriamo, per favore. Una spada è una spada. Una spada fiammeggiante anatema dei draghi? Mh... anche no. E nessuno si sogna di dire "Caro Duca, a questo livello ho preso Maestria in Combattimento".
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Italiano o inglese?
IMC (in my campaigns ) nessuno usa termini di gioco quando è il suo personaggio a parlare... i termini di gioco sono per i giocatori, non per i personaggi.
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Il realismo nei combattimenti
E' difficile trarre una linea generale da un caso limite. In ogni caso, nell'esempio che fai tu mi sembra che il gruppo abbia fatto esattamente quello che doveva: i melee vanno in melee e i ranged stanno ranged. Se qui entra in gioco la sfiga con i dadi, io aggiusto i dadi, non faccio cariche "stupide" - però c'è anche da dire che ci sono modi per fare cariche non stupide (es. due gnoll spingono i due combattenti in modo da lasciare spazio al terzo di passare senza subire AdO). La fuga non ha senso se gli gnoll stanno vincendo, ma se ne muoiono due il terzo potrebbe scappare lo stesso. Quando parlo di morte necessaria intendo cose tipo "Questa lava deve essere di sicuro un'illusione - mi ci tuffo". Non lascio che siano i dadi a decidere lo svolgimento della mia [nostra] storia.
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Il realismo nei combattimenti
Io non capisco cosa intendi con realistico. O meglio, quello che descrivi tu non è realismo, sono semplicemente tattiche sensate... e per portarle avanti non serve molto, basta che i mostri facciano attenzione alle stesse cose a cui stanno attenti i PG (passi di 1,5 m, Acrobazia, attacchi ad area etc). Fare sì che i mostri non siano "stupidi" è il minimo, soprattutto per quelli che dovrebbero essere intelligenti quanto i PG. Per quanto riguarda il "salvare i PG", dipende da cosa vuoi dall'avventura. Nelle mie i PG non muoiono se non è strettamente necessario, a costo di aggiustare i dadi, ma ci sono modi diversi di affrontare la questione per cui, come dicevo, dipende da cosa vuoi. L'importante è evitare di farsi "beccare" ad aiutare i PG: se un mostro deve scegliere tra prendersi 4 ado e attaccare il nemico più vicino ma messo male, la seconda è la soluzione migliore non perché realistica, ma perché l'altra è sfacciatamente "facile".
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[D&D3.5] Arma Anatema +4 e RD epica
Hai una fonte? Perché io sono del parere contrrio, date che Anatema parla esplicitamente di bonus effettivo di potenziamento.
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D&D 4a Edizione Concept Art
Il volto non è sformato, è la sua faccia... povera Jorja Fox Il disegno è di Eva Widermann, a sinistra nella foto, che ha illustrato delle cose per Paizo e Gurps. (E' del '78)
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Usare la regola sul peso dell'equipaggiamento? Sì o no?
Oh, c'è anche da dire che i miei pg non sono i tipi che raccolgono ogni spada di ogni goblin ucciso per rivenderle al mercato... grosso modo hanno quello che gli serve e basta. Per cui, se anche il ladro sfora di un paio di chili nel carico medio, amen.
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D&D 4a edizione - Commenti e impressioni
Dipende da cosa ti aspetti
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Usare la regola sul peso dell'equipaggiamento? Sì o no?
Ho votato "no ma non si esagera", nel senso che vado occhio... finché non hanno statue di marmo nello zaino non controllo
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D&D 4a edizione - Commenti e impressioni
Non è questione di difendere strenuamente la Wizards. Io gioco a Shadowrun al momento, il manuale base è alla quinta ristampa, e a ogni ristampa correggono gli errori della precedente... e ne vengono fuori di nuovi. E la catalyst non sarà monopolista, ma sono il terzo GdR venduto negli USA dopo D&D e i giochi WoD (Che sono famosi per i loro "vedi pagina XX"). Io non ci vedo niente di speciale, insomma.
- Domande
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D&D 4a edizione - Commenti e impressioni
Non si tratta di giustificare la presenza di errori, ma semplicemente di prendere atto che è una cosa che succede sempre. Non è che la quarta edizione vale meno di altri gdr perché nella prima stampa dei manuali ci sono degli errori (non so se ti è mai capitato di fare un proof-rerading di qualcosa di simile, ma ti posso dire per esperienza che è vero che "il diavolo si nasconde nei dettagli").
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[4E] Come si carica?
Run garantisce il vantaggio in combattimento... ai tuoi avversari per colpire te.
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D&D 4a edizione - Commenti e impressioni
Per caso ti ricordi la prima stampa del PHB 3.0? O peggio ancora dello Sword&Fist 3.0? In campo di manuali, è normalissimo che la prima stampa di un'edizione sia piena di errori che vanno dalle semplici typo a regole sbagliate. A memoria, non me ne viene in mente uno, di gioco, senza questi problemi (shadowrun, mutants & masterminds etc). Non so perché succeda, non sono un editore, ma non mi sembra il caso di intristirsi per così poco. (quanto al poco testata, tempo hanno pubblicato la lista dei tester... non sono pochi).
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[4E] Come si carica?
Le azioni si possono sempre scambiare per azioni di "tipo inferiore" (standard con move o minor, move con minor). Per cui in teoria si può fare run + charge in un round, quello che dicevo io è che non le puoi fare contemporaneamente (e in ogni caso l'unico vantaggio che ne avresti è poterti muovere molto di più). Dopo la carica il round finisce, per cui niente aizoni minori (a meno che non si usi un AP)
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[4E] Come si carica?
@Coort io la interpreto diversamente... Come dici giustamente tu, le tre azioni hanno pesi diversi, ma possono essere fatte in qualsiasi ordine. E IMHO non ci sono molti dubbi nella "clausola" della carica. Dopo aver caricato non puoi fare azioni (ameno che tu non usi un punto azione che ti dà azioni extra); suppongo per evitare "carico e fuggo". Non mi sembra si dica nulla sul fare azioni prima della carica.
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D&D 4a edizione - Commenti e impressioni
Sul discorso roleplay, se cerchi un po' puoi trovare commenti in ogni direzione... curioso che tu abbia scelto proprio quello, considerando che il thread che citi ha raggiunto le 30 pagine in una giornata Il thread è questo, e dentro c'è dit utto...
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SRD v3.5 da consultare offline?
Sul sito wiz puoi scaricarti la versione "originale" in rtf (devi cercare un po' però, è in un posto a caso).
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Come creare una quest da un problema esterno di gioco
I PG son coinvolti nell'esplosione di un artefatto molto potente, e sono soggetti a instabilità planare. Di tanto in tanto, uno di loro scompare (finisce in un altro piano). Con il poco potere che rimane nell'artefatto, sono in grado di seguire il loro compagno per andare a cercarlo, ma non possono tornare indietro... ogni sessione è un salto in una nuova dimensione, che può avvenire anche se non sono riusciti a portare a termine la loro quest.
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[4E] Come si carica?
Si intende proprio alla fine del movimento della carica. Vantaggio in combattimento e bonus della carica stackano. Attento però a due cose: - correre e caricare non stackano (almeno mi pare) - quando corri il vantaggio di combattimento lo subisci, non lo guadagni.
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Italiano o inglese?
Prendo questo punto giusto per fare un commento, non mi addentro troppo perché mi sembra che altri abbiano già risposto molto bene. Non è che si scrive in inglese perché è simpatico o perché è più bello. Si scrive in inglese (quando capita) perché il testo di riferimento originale è inglese, così come in centinaia di altri campi dello scibile umano si usano termini "tecnici" presi dalla lingua di partenza, inglese, tedesco o latino che sia. Non si scrive in tedesco perché se io anche sapessi benissimo le regole di D&D in tedesco, probabilmente la traduzione in tedesco avrebbe comunque i suoi errori e le sue imprecisioni, mentre il testo originario no (o perlomeno, non errori di senso).
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Italiano o inglese?
Non credo... Personalmente non ho problemi a leggere in inglese, ma anche allargando il discorso, non riesco davvero a cogliere il nesso tra le due cose.