Tutti i contenuti pubblicati da Aerys II
-
Sfide tra PG
...e sui prerequisiti c'è scritto che non può essere un mio personaggio? Scherzi a parte, potreste semplicemente usare armi spuntate, ma che lascino segni ben visibili. Una via di mezzo tra la scherma e quel gioco in cui ci si spara vernice con pistole ad aria compressa...
-
Immortal ad Vitam
Non è un libro, è un fumetto.
-
Film vari (commenti e opinioni)
Mai visto, e non ci tengo...
- 1991-1992: 2 Anni d'Oro
-
Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Io ho iniziato su consiglio di un amico che l'aveva scoperto per sbaglio.
-
Peggior film di sempre
Allora a volte andiamo d'accordo! Comunque non è vero che ha sempre parlato solo male di film, mi ricordo un topic in cui diceva un "carinissimo". Resta il fatto che tutti abbiamo i film che odiamo (altrimenti non avrei aperto questo topo, no?!?), ma non occorre dare l'impressione di essere così suscettibili. Se invece sei così suscettibile, beh, allora devo dire che sei un osso duro! Anche a me piacciono molti dei film che piacciono a te, ho appreso dalla tua lista, però su Rambo non transigo!
- That Stevie Vai, what a nice little boy!
-
Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
C'entra se consideri che Jon possa diventare il legittimo successore al Trono di Spade, ma non compromette l'ipotesi che sia mezzo Targaryen. Comunque, benvenuta Onirica!
-
[Videogiochi] Prince of Persia
E' tipo un Duellante, che aggiunge il bonus d'Intelligenza ai danni (mi pare).
-
Powerplayers distruttori del gioco di ruolo
Purchè non escludano Addolorato... Comunque dire "il miglior gruppo" è moooooooolto opinabile, appunto per il motivo che diceva il Diciassettesimo Airone.
- Nightwish
-
Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Ne parlavo giorni fa via MP con lady Imizael, è una teoria in effetti moooooolto interessante e a cui ero approdato anch'io. Il problema è che appunto il fatto che mi sia venuto in mente indica che è una cosa prevedibile, e forse già questo basta a renderla poco adatta a Martin...
-
Peggior film di sempre
Credo che alle superiori dovrebbero introdurre come materia "Capire quando reagire incazzati e quando invece accettare le diversità". Chiaramente, non prima di "Lettura dei post da capo a fondo". Il fatto che Seagal faccia film da quattro (se non due) soldi è palese, e infatti l'ho anche detto che i suoi film sono divertenti se ti rendi conto che si tratta appunto di spazzatura. Magari l'ho detto girandoci un po' attorno, e quindi posso capire che la cosa non ti sia risultata evidente, ma non importa. Il primo Rambo, diversamente da quello che molti credono, non è un'ode al machismo e alle mitragliate, bensì una critica decisa alla guerra ed all'alienazione che può portare (guardati, a questo proposito, "Il cacciatore", o ascolta "The war inside my head" dei Dream Theater). Chiaro che, figlio dell'era che l'ha partorito, il film è farcito di muscolazzi e frasi "da veri duri", ma di base non è affatto stupido come film. Rocky sarà pacchiano, ma a me piace. Comunque apprezzo che tu mi abbia riconosciuto come una Maestà.
-
The exorcism of Emily Rose
Ok, ora ho capito.
-
Peggior film di sempre
Proprio non potremo mai andare d'accordo, io e te... :banghead: I film di Seagal sono stupendi se li guardi con l'occhio di chi è di fronte a qualcosa di talmente supponente da essere ridicolo. Chuck Norris è uno sfigato, ma è stato co-protagonista di uno dei più bei duelli di arti marziali della storia del cinema, quello con Bruce Lee. Rocky e Rambo non me li dovevi toccare. E meno male che non ti è venuto in mente Charles Bronson. o finiva in rissa!
-
The exorcism of Emily Rose
Ok, ma alla fine potresti rispondere alla mia domanda? P.S. Occhio alla firma! E' "Boromir", non "Boromird"!
- Nirvana
-
Powerplayers distruttori del gioco di ruolo
Non sono d'accordo che limitino la diffusione, anzi: molti dei nuovi giocatori giovani (e giovanissimi) la vivono, come diceva Ser, come una versione senza schermo di Diablo II. Poi ci sarà tutto il tempo di far capire loro il ruolare vero e proprio, o magari lo capiranno loro, o semplicemente non sarà il caso che ruolino "sul serio", ma la diffusione c'è anche grazie alla possibilità di power-giocare. Esempio: sto masterizzando un gruppo di quindicenni-diciassettenni. Sono perfettamente consapevole del fatto che hanno iniziato a giocare con quella di crearsi il personaggio che pesta di più, casta magie a nastro, resuscita eserciti e seduce principesse, ma pian piano cominciano a capire che il gioco non è solo "voglio fare il mezzo-vampiro-mezzo-immondo con una vorpal e un fucile a raggi laser", primo perchè non glielo faccio fare, secondo perchè credo che alla lunga sia noioso anche per un PP fare il PP, se non gli si da corda.
-
Nirvana
1991: The year punk broke, diceva non so chi non ricordo quando. Oltre a correggere l'anno con un buon 1989 (che poi bisognerebbe tornare indietro assieme alla carriera di Stone Gossard, credo... Ma lasciamo perdere...), direi che l'affermazione è abbastanza esatta, e non vale solo per il punk. Mettiamola così: prima che arrivassero i Nirvana andavano di moda cose tipo i Guns'n'Roses, i Bon Jovi "old school", i Motley... Insomma, un rock abbastanza da head-banger ma comunque commerciale. D'altro canto, esisteva anche il punk serio, non certo quelle porcherie che si producono oggi (escludendo poche realtà tutt'ora valide, tipo i Rancid), adatto per gli incazzati. I Nirvana sono arrivati in un momento in cui erano in grado di rappresentare una gran parte di quella che è tutt'ora l'espressione dell'adolescenza, negli USA e nel mondo, per questo vanno ancora molto oggi, undici anni dopo la loro fine: esiste una fase della vita in cui moltissimi riescono ad identificarsi nei Nirvana, e questo fin dalla fine degli anni ottanta, pare. Che abbiano spazzato via realtà tipo i G'n'R è una conseguenza: avevano quella facilità di ascolto che serviva per sostituire gli assoli di chitarra antologici (che a me, intendiamoci, piacciono un bordello!), erano abbastanza incazzati per piacere a molti punkers... Insomma, una via di mezzo tra le realtà che già esistevano e che hanno sostituito (discorso esteso a tutte le grunge band: in varie gradazioni, tutti avevano qualcosa dell'hard rock e qualcosa del punk, come sonorità e anche come atteggiamenti, al punto che dire chi faccia grunge è una questione altamente soggettiva). Il resto è banale: moltissimi saltano sul carro del vincitore ed ecco emergere gente casuale che cerca di fare rock sulla falsariga di "Nevermind". In parole povere, cambia la moda. Chiaro che questo non influenza altre realtà musicali a se stanti, tipo quella delle boyband (che giustamente hanno avuto la loro evoluzione) o quella del rock e del metal "seri": il metal continua ad esistere ed ha avuto le sue vicende, con i risultati che possiamo ascoltare con piacere anche oggi, il rock idem. Insomma, i Nirvana hanno demolito non tanto il rock, quanto una certa fascia del rock più commerciale. Poi hanno iniziato ad andare di moda quelli che ora ci dobbiamo cuccare su MTV, e magari tra dieci anni qualcuno ne parlerà come quelli che hanno affossato il grunge. La vita ha molte fasi, e così le mode, i gusti, le genti. Noi abbiamo vissuto queste.
-
Cambia canzone!
Ti dirò, sono d'accordo con quanto dici, ma non per tutti è così. Io non giudico mai prima di provare, infatti prima di dire "Il rap mi infastidisce e mi fa schifo chi lo crea" ho provato ad ascoltarlo. Ma non ha funzionato. La musica da discoteca mi da proprio ai nervi sia per una questione morale (non è vera musica, sono suoni messi lì senza arte ne parte e senza fini artistici) che ovviamente per una di gusti (mi fa proprio dormire ). Sul fatto che i gusti si ammorbidiranno, in molti casi è così, ma io spero di conservare un minimo di elitarietà nelle mie scelte: non dico di ascoltare solo chi usa la settima corda, ma spero di non finire a comprare i CD della Pausini!
-
Nirvana
In tutta sincerità, direi che la fama dei Nirvana non c'entra un ca**o con quella di Grohl, semmai il contrario, sono i Foo Fighters che devono ringraziare i Nirvana. Molto tempo fa (diciamo dieci anni, che per un ventenne sono tanti) iniziai ad ascoltare i Nirvana, e la cosa durò diciamo fino ai quindici. Poi mi sono evoluto, ma emotivamente parlando sono molto legato al complesso di Seattle. Molti bei momenti della mia vita, e anche molti brutti momenti sono legati ai Nirvana. Non so dire cosa rappresentino per me, portano con loro un genere molto semplice e "brutto" ma che al contempo non posso separare da me stesso. Ci sarebbero parole da spendere per molto tempo, ma whatever, nevermind.
-
That Stevie Vai, what a nice little boy!
Sardinas l'ho trovato molto divertente. Non è impeccabile ma è sicuramente spettacolare. Steve Vai è geniale, anche a livello di auto-ironia (appunto l'"I'm Steve Vai!"), indubbiamente a livello di tecnica e sicuramente anche a livello di spettacolo in se. Insomma, un grande sabato sera! In generale, lo apprezzo moltissimo: non è sicuramente immediato, come artista, ma è davvero uno che sfrutta il suo strumento al 11111111%...
-
Lanciarsi oggetti al volo
Se no come faresti? Forse un tiro sui riflessi...? [OT] Beh, è un gioco di parole tremendo, ma il risultato finale è carino! [/OT]
-
Lanciarsi oggetti al volo
Occhio che la dimensione avvantaggia fino a un certo punto: ok, è difficile afferrare una biglia, ma anche un pianoforte non scherza. Il pugnale non è così drastico, se non è lanciato con intento bellicoso ma a parabola, mentre la bottiglia presa col guanto ferrato non è proprio banale. Concordo con il Storm Dragon (Dragotemporale) sul fatto che andrebbe valutata a spanne dal DM.
-
grande phil
Intanto penso che l'hai scritto con una L di troppo... Poi, che dire? I Genesis sinceramente mi piacevano di più nella versione più prog con Pietro Gabriele alla voce, ma hanno fatto belle canzoncine anche dopo ("Jesus he knows me", ad esempio, mi è sempre piaciuta). Come solista lo apprezzo. Non ne vado matto, ma lo apprezzo (mi piacciono anche alcune sue canzoni disneyane).