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Non lo trovo offensivo, solo mi pare illogico, oltre che da un punto di vista statistico (inferenza applicata senza i presupposti) anche considerando che bene o male un pc acceso davanti tutto il giorno ce l'ha chiunque faccia un mestiere tecnico, scientifico, di ricerca... ci sono mille altre possibilità di lavoratori con connessione fissa, così come studenti "più multimediali degli altri" (corsi in e-learning, lezioni registrate, ricerche online) e cose così. Quindi stare tutto il giorno davanti al pc non vuol dire (a meno di avere un numero di anni tale da rendere improbabile sia il fatto di essere un lavoratore che uno studente universitario/ricercatore/dottorando) giocare coi videogames, anzi spesso vuol dire avere meno tempo da perdere di chi davanti al pc ci sta meno. Insomma, non mi pare un dato di rilievo. Poi in realtà c'è chi da Avatar si aspetta proprio quello che ci si aspetta da un videogame, ovvero grafica stellare e poco contenuto: io sono tra questi, lo ammetto, non perché ami i video giochi (cosa che purtroppo non è più vera da tempo) o perché non ami i film ricchi di contenuto ma perché per motivi di lavoro, studio e ricerca sono particolarmente interessato al lato tecnico di ciò che hanno sviluppato, sebbene io sappia che la trama non mi sorprenderà e in generale io non ami i film del tipo "fiaba moderna". Non è sicuramente il mio genere, insomma, ma lo vedrò volentieri, e questo per lo stesso motivo per cui sono spesso su internet. Sto compilando? Posto su D'L dicendo "Incrocio le dita". Sto cercando funzioni Matlab? Passo a postare su D'L. Ho un dubbio su un comando della Shell Linux che mi sfugge? Posto su D'L. Leggo la mail? Passo a dare un saluto. Insomma, tra il bighellonare e basta e il perdere cinque minuti ogni tre ore c'è un mare di differenza.
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- Machinarium
Che bomba!- Richiesta interviste per tesi
Eccomi qui. Preferisco la mail perché così posso rispondere quando riesco ad avere un attimo di tranquillità. Scrivimi pure a udfo AT tiscali DOT it- [Provino] Cercasi illustratore per concorso narrativa illustrata
Eh ragazzi, scusate se ho smesso di rispondere ma a quanto pare qui ho perso di vista qualcosa per un po'. Noterete che il mio ultimo post qui risale a un anno fa, la cosa si è risolta (con un nulla di fatto). Grazie delle offerte, nel caso si presentassero occasioni ne terrò conto.- Mio sogno
Beh, altri aspetti della vita si toccano eccome: se uno di vent'anni si esprimesse come uno di undici vorrebbe dire che i suoi anni di scuola (anzi, "squola") sono stati letteralmente buttati nel ceppo. Il nostro modo di esprimerci riflette il nostro modo di pensare: non lo fa fedelmente, ma è da lì che proviene la massima valutazione del nostro pensiero possibile a chi ci circonda. Il non sapersi esprimere è un limite gigantesco, anche perché ci sono ottime probabilità che si accompagni al non saper cogliere le situazioni, al non saper apprendere, all'impoverimento della propria mente. Vedere che la maggior parte dei giovani non si sa esprimere è per noi "vecchi" (io in realtà già mi considero fortunato ad aver avuto un certo tipo di percorso di studi e di vita rispetto a diversi altri della mia età, non mi ritengo facente parte di una generazione di tanto migliore, sia chiaro) una pugnalata vera e propria, perché ci dimostra come le cose stiano precipitando a velocità elevatissima verso posti non proprio auspicabile. Ecco perché i toni si fanno spesso caldi. Detto questo, direi che a questo punto servirebbe un intervento dell'autore del topic, che spieghi effettivamente quanti anni abbia l'autore del testo, se davvero più persone si dividano l'account (cosa che non sembra) o se invece si tratti solo di un'età fasulla, in modo da iniziare a prenderci sul serio. I consigli da dare a un ventenne che non sa scrivere sono diversissimi dai consigli da dare a un quattordicenne che non sa scrivere.- Mio sogno
Con calma, il Multiutente è tutt'altra cosa, è una figura mitologica che molti qui non hanno mai visto nemmeno di sfuggita (o per lo meno non sanno di aver visto). È stato citato a sproposito mi pare. Nel suo caso si tratta a quanto dice di un account diviso tra più persone, alcuni utenti lo fanno credo; a mio avviso se fosse questo il caso non sarebbe male l'idea di specificare quale personalità posta di volta in volta, proprio per evitare che il testo di un quattordicenne sia valutato con lo stesso peso con cui si valuta il testo di un ventenne. Quanto al fatto di non fare critiche aspre, io dico che si tratta di un approccio sbagliatissimo: le cose si criticano sempre, a maggior ragione se vengono proposte. "Chi scrive lo fa per essere letto, altrimenti si limiterebbe a pensare", scrisse una ragazza su un blog molto tempo fa, e io concordavo allora e concordo oggi. Chi propone un suo scritto (e postare qui equivale a proporre un proprio scritto, ovviamente) merita di avere un feedback onesto, schietto e totale. Personalmente troverei più offensivo il tuo "Il suo è un racconto ben scr... ehm... Diciamo che rende ben... eh... Può passare per un bel... Nono... Così non va..." rispetto al "Ma hai provato a leggere la parte finale? E' incomprensibile!" di Strike, perché almeno dice subito quello che pensa senza "ammiccare" agli altri. So che sei in buona fede, era solo per spiegarti cosa intendo. Nessuno, inoltre, ha sottinteso che sia un incapace, bensì molti hanno affermato di ritenerlo incapace a scrivere, c'è una bella differenza. Qui nessuno "sfotte" o "ride", si danno consigli. Magari duri, magari espressi senza mezzi termini, ma nel bene e nel male schietti e tesi solo e soltanto a permettere a chi posta di migliorare. A volte la frustrazione è tanta, sul Forum ogni tanto mi sono davvero mangiato le mani per impedirmi di far partire un post di bestemmie verso il "poeta" di turno, ma credo che sebbene un certo autocontrollo sia necessario almeno qui sia il caso di evitare il "Vogliamoci bene" esterno (mi perdonino i romani: l'avrei scritto nel loro dialetto ma non son capace ).- Chitarra digitale
- Chitarra digitale
Sono parecchio scettico sul fatto che possa sostituire la chitarra, al massimo può affiancarla: se la maggior parte delle persone può benissimo tenersi cd e/o mp3 anziché musica registrata su un supporto serio, la discretizzazione del suono sullo strumento sarà sempre un ostacolo. Chiaro, ci sono già fior di strumenti digitali (il Pod, come quasi tutta l'effettistica Line6, ad esempio è digitale) che simulano effetti analogici, ma la differenza si sente eccome. Figuriamoci su una chitarra! Quella cosa lì non potrà mai restituire (per dire) appieno la ricchezza di armoniche di una bella chitarra acustica, o il calore di una Gibson, quindi secondo me varrebbe la pena non tentare di emulare ciò che si fa benissimo in digitale quanto piuttosto utilizzare questo strumento digitale (che a mio avviso è di intelligente concezione) per fare altro. Vedo la possibilità di grandi sperimentazioni con una di quelle (basta pensare a cosa si fa con la Parker MIDI Fly da più di dieci anni o con la strumentazione Variax), ma credo che sotto sotto il feeling di una buona schitarrata non si possa sostituire.- Avatar
Chiaro, ma da probabile futuro spettatore a me interessa molto leggere come argomentate le vostre opinioni discordanti. Sicuramente non sindacherò mai il "Mi piace" o il "Non mi piace" di nessuno, poiché si tratta di dati intrinsecamente soggettivi e quindi difficilmente sindacabili, ma dal mio punto di vista (a meno di leggere l'opinione di persone che conosco più o meno bene e di cui conosco i gusti) si tratta di un indicatore un po' fine a sé stesso. Preferisco i commenti tecnici, argomentati o in qualche modo pesati a quelli "one shot, one opinion".- metal?
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Scusate il semi-OT, ma anche io volevo andare a vedere Hachiko. Poi la mia morosa mi ha detto con fare sprezzante "Ma cosa sei, un sentimentale?" e ho rinunciato. Il mondo è cambiato. Per ora pare in ogni caso che la gente di D'L sia prevalentemente soddisfatta, no? EDIT - Scusate, mi sono reso conto del mio errore: questo è l'anglo dedicato ad Avatar, non dovrei rischiare l'OT parlando del cane.- Mio sogno
Secondo me il sito è pieno di ventenni che scrivono male e di quindicenni morti di sonno che si spacciano per ventenni. Una volta un ragazzino delle mie parti (che conosco perché faceva karate nel nostro "giro") si iscrisse al Forum credo per parlare di Magic o vendere carte o che so io. Io vidi il suo account e notai che aveva aggiunto una decina d'anni alla sua reale età. Non ha postato praticamente mai, ma credo che l'account ci sia ancora. Penso serva a passare per "grandi" credendo così di guadagnare rispetto o che so io, anche se come ho detto sul profilo di Altair a mio avviso l'età si indovina da ben altri fattori.- metal?
- Mio sogno
- Questa è la tua canzone... Two non lo sai...
So di averla già postata almeno una volta, ma questa sera mi sembra che ci stia bene. Almeno, per sì. Niente che vada male, solo ogni tanto siamo tutti un poco malinconici, no? Ultimo Amore (V. Capossela) <object width="425" height="344"><param name="movie" value=" "></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src=" " type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>- Biblioteca DL
Visto che mi pare di capire che ci si possa dilungare e che non si debbano elencare per forza cose "base", allora io di mio cito Ulisse di James Joyce. Lo so che lo dico spesso, ma peril sottoscritto si tratta di un'opera fondamentale, davvero non smetto mai di averlo accanto.- Avatar
Ti assicuro che non c'è alcun intento polemico, ma mi potresti dire a tuo avviso in cosa si discosti da Pocahontas? Sono seriamente curioso.- Avatar
Non è quello il vecchiume della trama, è quello che viene dopo a essere datato. Facessero un film di sterminio sarebbe talmente datato da tornare a essere innovativo!- Biblioteca DL
Il Signore degli Anelli (la trilogia completa) di John Ronald Reuel Tolkien: so che non ha bisogno di presentazioni, ma trovandoci in un forum di appassionati di GdR/Fantasy credo sia doveroso ricordarlo. Serve un po' da monito a tutti quelli per cui "che belllllllllllllllllllo Eragon!" o "che originali gli alberi guardiani e i ragni giganti di Harry Potter!" e via discorrendo.- Avatar
@Dusdan: avrebbero potuto fondere il quarto e il quinto livello almeno. Comunque, videogame a parte, a me preoccupa più il razzismo finto-buonista "white guilt" della pellicola. È questo che voglio verificare vedendolo, perché se ne parla e se ne parla molto.- Avatar
Io rientro tra quelli del "vorrei vederlo solo per interesse tecnico/professionale, tanto so che sarà praticamente Pocahontas nello spazio (cosa che Leonard puntualizza a dovere con un file che mi ricorda il vecchio paragone Harry Potter vs. Guerre Stellari)", per ora non l'ho fatto perché non essendo appunto il mio interesse maniacale non ho voluto affrontare la bolgia del cinema, solo per prenotare il biglietto avrei dovuto sgozzare mio cugino. La durata mi sconcerta in ogni caso, appunto perché vista la trama non mi immagino proprio come possano farlo durare così a lungo. Ci sarebbe poi una considerazione sociologica differente, ma mi riservo di farla dopo il film.- metal?
- metal?
Questo mi ricorda un discorso simile fatto in passato, anche se con accezione un po' più chiaramente positiva: il GdR era (ormai non più mi pare di capire da diversi indicatori apparsi in questi anni) un passatempo riservato volente o nolente a persone con una certa intelligenza/cultura. Nerd? Secchioni? Può essere. In ogni caso, persone con abbastanza cervello (attenzione: io parlo sempre riferendomi ai valori medi delle popolazioni che nomino, a meno di esplicitare il contrario) da apprezzare un passatempo prevalentemente cerebrale. Non credo che essere disadattati sia necessaria conseguenza di essere intelligenti, e credo che il GdR fosse un passatempo da intelligenti più che da disadattati. Allo stesso modo, una persona con abbastanza intelligenza da apprezzare un passatempo di questo tipo, aveva solitamente abbastanza intelligenza da apprezzare la musica "costruita", cerebrale, tecnicamente complessa. Spesso anche una cultura musicale tale da apprezzare a livello razionale la difficoltà di un brano o la sua architettura melodica (molti secchioni/nerd suonano o hanno suonato uno strumento, e hanno quindi studiato la musica). Nel metal sono più comuni pezzi difficili rispetto a molte altre categorie musicali. In parole povere, l'apprezzare il metal e l'apprezzare il fantasy non sono (stati) direttamente correlati, semplicemente hanno avuto una radice comune, ovvero la cultura/intelligenza/disadattamento (sì, ci metto anche la tua versione perché mi pare effettivamente plausibile in molti casi) delle persone di cui parliamo. IMHO- metal?
Non mi è chiaro il motivo della tua ironia, perché mai scrivere un concept album dovrebbe essere un'azione dettata necessariamente da spirito commerciale, soprattutto se viene fatto diversi anni prima la massificazione del fenomeno cui si riferisce? Se avessero fatto uscire l'album Nightfall in Middle-Earth dopo l'uscita della trilogia cinematografica su Tolkien capirei anche l'obiezione, ma detta così onestamente mi sembra una posizione vagamente ostile a priori. Basta prendere il primo album dei Blind Guardian (del 1988), in cui erano giovani e senza grosse mire, e leggere i testi per capire che il fantasy è lì dal bell'inizio ("Hunted by goblins no Gandalf to help"). I King Crimson hanno scritto un album intitolato Beat, con riferimenti espliciti agli scrittori della Beat Generation americana, mica saranno commerciali anche loro? Eppure On the road è letto da decine d'anni in tutto il pianeta, alla pari de Il Signore degli Anelli (non parlo di dati di vendita né di valenza stilistica, è un paragone tra libri imparagonabili: intendo che entrambi hanno avuto un fortissimo impatto culturale nel mondo in un modo o nell'altro). Ripeto, sono d'accordo con gran parte delle tue affermazioni, ma proprio non capisco l'ostilità che traspare, abbastanza palese, nel momento in cui alla soluzione "scrivono pezzi ispirati al fantasy per passione e piacere personale" preferisci "scrivono pezzi ispirati al fantasy solo per vendere album". Poi io non sono certo uno di quelli col chiodo e i tatuaggi, solo mi sembra un po' illogica la cosa. - Machinarium