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Mago vs chierico
Simonoski, un millepiedi è un parassita e ha i tratti dei parassiti. E' immune a qualsiasi effetto di influenza mentale, come specificato a pag. 284 del MM.
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Mago vs chierico
La discussione ormai è scaduta nel ridicolo, ma ti rispondo ugualmente. Evoca Alleato Naturale e Evoca Mostri sono incantesimi differenti. A seconda del livello e della situazione, può essere meglio l'uno o l'altro. In generale però Evoca Mostri dà molta più flessibilità. Riguardo all'attacco completo, un Leone Celestiale in carica (per dire) si muove e fa un danno analogo a quello di un attacco completo di un orso, in un round solo. Inoltre ha riduzione del danno, resistenza agli elementi, punire il male, scurovisione. Qual è meglio? Dipende. L'importante è capire che c'è altro, oltre a "fa 36 danni" o "fa 27 danni".
- Manovre del Tome Of Battle
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Neofita all''attacco!
In effetti non avevo pensato che il Rodomonte prende Arma Accurata come talento bonus. E' un peccato non poter usare i manuali in inglese: senza andare su personaggi ultra superpotenti, può essere molto bello il rodomonte/barbaro (horselord), con il barbaro che aumenta la destrezza invece della forza.
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Mago vs chierico
E' solo una tua impressione Usare i mostri evocati per semplici attacchi frontali è poco utile. La lista dei mostri è molto ampia e comprende creature con capacità diversissime. Un lupo evocato può facilmente sbilanciare un avversario che verrà poi riempito di botte dai picchiatori del gruppo. Una creatura molto grossa può prendere in lotta un incantatore nemico. ci sono creature che diventano invisibili, altre con attacchi velenosi, altre con attacchi ad area, altre immuni alla nausea o all'influenza mentale... insomma, un Evoca Mostri aumenta enormemente la versatilità di chi lo lancia, che può scegliere una creatura in base al tipo di prova da affrontare.
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Neofita all''attacco!
Scusami Ste se dirò alcune cose che magari non ti sono ancora chiarissime. Swordsage e Rodomonte secondo me sono difficili da mescolare per colpa del MAD Des/Cos/Int/Sag. Certo si può fare un bel personaggio con tantissimi punti abilità e che fa una barca di danni con TWF, Colpo Intuitivo e boost vari da Swordsage, ma è una costruzione molto incasinata e non so quanto sia adatta a un neofita. Io adoro il ToB e non concepisco nemmeno che qualcuno possa fare un PG combattente senza di esso, ma è pure vero che introduce molte regole nuove ed essendo sol in inglese risulta spesso ostico anche a giocatori e DM esperti (insomma, tutti quelli che dicono "il ToB è sgravo" perché leggere un manuale in inglese è troppo faticoso). Prima di inoltrarci in costruzioni complicate, quindi, sarebbe da capire quanto tempo Ste abbia da dedicare ai manuali prima di iniziare a giocare: un PG semplice può essere un'ottima palestra per imparare le regole, molto complesse e ampie, di D&D 3rd Edition. Inoltre bisogna capire anche il livello medio del gruppo, i manuali che usano, la loro tendenza al gioco potente o basico. Un Rodomonte puro può essere un ottimo personaggio da mischia con alta CA, tanti punti ferita e buoni danni, se lo stile di gioco è "monaco puro e stregone blaster". Se invece il picchiatore più scarso è un barbaro/berserker furioso con shock trooper e attacco in salto le cose cambiano molto. E' chiaro che, da giocatori esperti, ci viene da consigliare subito costruzioni anche relativamente semplici (per noi) da centinaia di danni a round, ma non è detto che sia ciò che cerca Ste.
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il primo drow
Io invece penserei a un warlock o a uno stregone.
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Mago vs chierico
E' sempre una questione di gusti. Io non ho mai considerato un peso il fatto che un chierico fosse legato a una divinità. Altrimenti che chierico è? In compenso, sin da BD&D, ho sempre trovato orribile il concetto del libro degli incantesimi da studiare ogni mattina. Molto poco elegante, infatti ho accolto con grande piacere l'invenzione dello stregone. A qualche giocatore non piace l'idea di dipendere da una divinità, ad altri quella di dipendere da uno stupido libro. Come dicevo, è questione di gusti.
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Chierico e Intrattenere (danza)
E' anche vero che il mondo di gioco lo modifichiamo come ci piace. Le regole afferiscono alla meccanica di gioco, l'ambientazione no. Mi stupirei alquanto se qualcuno mi dicesse che "sto usando HR" perché nella mia ambientazione non esistono il multiverso e gli esterni. Quella è ambientazione, non regole. Sul chierico ballerino, condivido il fatto che un chierico che balli in armatura pesante sia un po' strano, se non grottesco. Però credo che un sacerdote del dio della danza ami il ballo in tutte le sue forme, e debba saper danzare. Magari non lo farà con l'armatura completa. Ma d'altronde l'armatura si indossa e si toglie e, tornato da un oscuro dungeon, coperto di sangue e polvere, un chierico del dio della danza credo che non veda l'ora di levarsi l'armatura e ballare e far festa con gli amici.
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CDP "Particolare" per Mago
Molto molto particolare c'è l'Anima Mage del ToM. Con un livello da Binder e un singolo talento (più ovviamente i livelli da mago o stregone necessari) si possono soddisfare i requisiti, perdendo un solo livello da incantatore. Pro: classe molto originale, grande flessibilità, enorme fascino. Inoltre dà capacità di classe utili e molto potenti, ed è trasversale a qualsiasi ambientazione Contro: più adatta allo stregone che al mago (il binder si basa sul carisma e basta), ti devi spupazzare una cinquantina di pagine di ToM in inglese, complessa da usare e interpretare (forse quest'ultimo non è un contro )
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eternal blade
Mh. Se usi Thicket of Blades il discorso cambia un po' e Defensive Sweep acquista una sua grande utilità. Peccato solo la doppia costruzione tanti attacchi + AdO: è un problema irrisolvibile, o un'arma con portata per sfruttare al meglio Channel the Storm o due armi per sfruttare bene Combat Rhythm. Potrebbe essere utile un bell'Ingrandire Persone (altrimenti il chierico che ci sta a fare? ) Un'altra possibilità è sommare Karmic Strike a Robilar's Gambit. Infatti con quel -4 alla CA di botte ne prendi e Karmic Strike si attiva. Altra possibilità è Elusive Reflexes. Considera che è un consiglio "pratico": di sicuro è meno spettacolare che altre opzioni, però il -4 alla CA di Robilar's Gambit ti aumenta del 20% la possibilità di essere colpito, e in certi casi fa la differenza tra la vita e la morte. Con Elusive Reflexes puoi metterti in salvo quando le cose si fanno brutte. Diciamo che Robliar's Gambit mi fa venire qualche dubbio sull'aspetto "difensivo" a cui accennavi. C'è anche un talento carino su uno dei manuali di Faerun, ovvero Twin Sword Style; se combatti con due lame hai un bonus di +2 alla CA. E' un bonus perenne, attivo contro tutti, uno dei migliori talenti difensivi. Eventualmente potresti pensare di metterlo al posto di GTWF; di sicuro sei attacchi sono peggio di sette, però rischi meno di avere un altra Eternal Blade che lascia questa valle di lacrime
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Mago vs chierico
Centesima discussione sul tema. I maghi ad alto livello evocano al costo di 500 px un Solar che lancia incantesimi divini di 9° livello. Un chierico con il dominio degli incantesimi e Spontaneous Domain ha quasi tutti gli incantesimi da mago. Allora rilancio: un warlock con il talento Scrivere Pergamene ha tutti gli incantesimi del gioco, e un archivista quasi. C'era una volta in una taverna un gruppo di avventurieri. Jozan il pio chierico di Pelor, Tordek nano guerriero burbero e dal cuore d'oro, la superba elfa maga Mialee e la piccola ladra Lidda. Mentre Tordek beveva birra chiacchierando con Jozan, Lidda e Mialee leggevano le offerte di lavoro sul Gazzettino degli Avventurieri appeso nella bacheca. Magari è uno stile di gioco un po' infantile, ma D&D nasce così. Chi se ne frega se sia più forte Jozan o Mialee? edit: non vuole essere una predica, semplicemente è un argomento su cui ci sono due o tre milioni di topic
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il magister
Nemmeno i Tentacoli Neri, visto che non sono sottoposti a resistenza agli incantesimi.
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Il Warlock
Invece di Incantesimi Focalizzati potresti mettere Capacità Focalizzata (Eldritch Blast), dal MdM, così da aumentare di 2 la CD di ogni TS relativo ad esso. Però vedo che hai solo il Brimstone Blast come invocazione a essenza mistica; se non hai intenzione di prenderne altre il talento sarebbe un po' sprecato (e non credo che con ascendenza aasimar tu voglia prendere la deflagrazione della completa oscurità quando sarà il momento). Non ti so aiutare molto perché mi interessano molto più i cosidetti "glaivelock" che i warlock che colpiscono a distanza. Però credo che Tiro Preciso potrebbe essere un'ottima scelta, visto che spesso dovrai lanciare eldritch blast contro nemici in mischia con i tuoi alleati.
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Il Warlock
Considerato il difetto che prendi e le invocazioni che hai scelto, immagino che il tuo warlock se ne stia fuori tiro, volando, e lanci eldritch blast, quindi Arma Accurata non è molto utile. Incantesimi Focalizzati è inutile, visto che il PG non lancia incantesimi. L'Eldritch Blast dovrebbe fare 5d6 di danno, non 6d6, visto che il tuo LI è 10. Maestria Arcana non lo conosco, come funziona?
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Factotum - Guida al coltellino svizzero
Tra l'altro, IMHO sarebbe un vero spreco per quella capacità.
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Guerrieri (5)
Tutti i tiri salvezza. Ricordo che Steadfast Determination richiede come prerequisito Resistenza Fisica.
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Talento Craven
Lo ho detto e lo ribadisco. Mi è stato detto più volte che ignorerei i malus (cosa mai scritta) oppure che non reputo importante ruolare la codardia in relazione al talento Craven. A questo punto sembra diventata una questione semantica. Ripeto l'ennesima volta il mio punto di vista. Chi ha Craven perde il controllo più facilmente, fallendo i TS paura. E tendenzialmente si affida a colpi ai fianchi e ad attacchi di sorpresa, invece che allo scontro faccia a faccia. Quindi lo si potrebbe definire un codardo (o meglio un vile) se con la parola si intende questo. Ogni altro paletto interpretativo, posto sulla base di proprie rigide convinzioni su come vada interpretata la codardia, è invece una pretesa illegittima.
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Talento Craven
La discussione invece parte proprio da questo: Spero che ora tu abbia più chiaro il senso del thread.
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Guerrieri (5)
I suggerimenti che ti ho dato sono relativi al Book of Nine Swords - Tome of Battle. Non è mai stato tradotto in italiano, ed è un vero peccato perché è un bellissimo manuale. Non solo rende i combattenti più efficaci ma li rende molto più vari e divertenti da giocare, e inoltre si possono multiclassare facilmente con le classi degli altri manuali. Così, se vuoi ad esempio un combattente molto flessibile (che non si limiti al solito tiro per colpire e tiro per i danni) ma vuoi anche l'ira del barbaro perché ti piace l'idea di un combattente furioso alla Conan, sei libero di unire le due cose. E' un po' faticoso da leggere solo perché è in inglese, ma vale la pena di fare lo sforzo
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Guerrieri (5)
Un livello da Warblade e la manovra Moment of Perfect Mind, e un oggetto che aumenti Concentrazione. Nel caso tu non voglia prendere il livello da Warblade (che comunque darebbe solo benefici) puoi ovviare con un Ring of Diamond Mind. Senza livelli marziali però potrai usarlo solo una volta a incontro, non avendo un sistema di recupero manovre.
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Talento Craven
Mi piace la similitudine, ma io la imposterei in modo diverso, tenuto conto che di una similitudine si tratta ed evitando di andare nella politica. un utente di un forum, in lunghissime e sfibranti discussioni sulla questione mediorientale, esprime approfonditamente il proprio punto di vista a favore dello stato di Israele. In un'altra discussione qualcuno accenna ai rabbini che vogliono buttare giù l'arco di Tito perché rappresenta scene della diaspora.Lui si pronuncia a sfavore, scrivendo che l'arco sta bene lì dov'è è che una richiesta simile è grottesca. E tutti gli danno addosso dandogli dell'antisemita. A questo punto all'utente succedono le seguenti cose: 1. gli cascano le palle; si chiede cosa c'entri l'arco di Tito con l'antisemitismo 2. gli ricascano le palle; pensa che siano ben altri gli argomenti su cui parlare di antiesemitismo E comunque, per lui, l'arco di Tito deve rimanere dov'è, e lo stato di Israele ha diritto di esistere. Bene, non mi pare una prova di retorica sopraffina quella di certa utenza. Invece di trarre inferenze erronee basate su una singola affermazione che nulla ha a che vedere con il concetto di antisemitismo ma è invece circostanziale, sarebbe il caso di mantenere il discorso nel suo alveo. Non mi pare che ciò che scrivo possa far pensare a poco interesse per l'interpretazione, tanto è vero che ho mostrato con numerosi esempi quali siano le conseguenze assurde di interpretare alla lettera i talenti. Ben diverso è il caso del barbaro che citi. Il giocatore ha scelto di dare una certa personalità al personaggio, ma non certo sulla base di due righe che, lo ripeto una centesima volta, vogliono solo riassumere discorsivamente i due effetti del talento: un bonus e un malus. Esatto. Per rispondere anche al post successivo di Klunk: quel malus al TS rende per forza di cosa il personaggio più "codardo" del normale. Ma si tratta di una codardia con un significato diverso da quello proposto in vari post di questa discussione. Il PG con Craven sarà più sensibile degli altri allo stimolo della paura (che si voglia considerare questa attivazione in senso psicologico o neurofisiologico poco cambia); e tenderà a reagire a questo stimolo in maniera più netta degli altri, come simulato dal malus al TS. Addirittura potrebbe essere un drogato di adrenalina; certo nelle situazioni di pericolo proverà stimoli più forti della media e (compatibilmente con il suo mod al TS Volontà) tenderà a perdere il controllo più facilmente, ma potrebbe benissimo cercarle attivamente quelle inebrianti sensazioni di paura, ovvero essere uno spericolato o un temerario! Si può anche definire questo "codardia", in maniera un po' forzata; semplicemente, i creatori del manuale hanno condensato in una frase generica e vaga delle infinite sfumature, e d'altronde non avrebbero mica potuto mettere un trattato di psicologia sul concetto di paura e di codardia. Quindi se si vuole chiamare ciò "codardia" siamo tutti d'accordo. Se invece si pretende che il personaggio sia una macchietta da commedia dell'arte che rappresenti la maschera della codardia, non è il genere di "interpretazione" che faccia per me, e la metto sullo stesso piano del barbaro incapace di pensare e camminare contemporaneamente e del nano che pensa sempre e solo a birre e miniere.
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Talento Craven
Non capisco la vostra sicurezza nell'affermare che a me l'interpretazione non interessi. Non mi risulta di avervi mai avuti al mio tavolo di gioco. A quanto pare questo giudizio è basato sul fatto che, se una persona non interpreta un personaggio con il talento Craven come se fosse un "codardo" (o se non obbliga i giocatori delle storie che narra a fare altrettanto) non sia interessato al lato drammatico del gioco ma solo a... boh, combattimenti, tesori e PX suppongo. E' evidente che il ragionamento sia fallato, visto che i PX non li usiamo, il che dovrebbe risolvere il problema del bardo di cui velatamente mi si accusa. Non usiamo i tesori, perché non ce ne frega niente: per me, se un giocatore vuole interpretare un PG ricchissimo, basta che mi dica quanti soldi, servitori, navi, terre eccetera vuole, non vedo perché dovrei mettere un veto. Non mi risulta che interpretare un personaggio ricco sia più divertente a priori che interpretarne uno povero, dipende solo da cosa vuole interpretare il giocatore. In quanto ai combattimenti, ogni tanto ci sono anche, dipende da cosa decidono di fare i PG, che infatti fanno a botte una volta ogni trenta o quaranta ore di gioco (ed è già tanto, perché nemmeno i veterani degli eserciti antichi o i samurai combattevano tutti i mesi). E se le conclusioni a cui arrivate sono sbagliate, probabilmente lo sono anche le premesse, ovvero che interpretare un surrogato di codardia per sentirsi in pace con il testo descrittivo di Craven sia "buona interpretazione". Ma quale buona interpretazione, poi? Io la chiamo interpretazione posticcia. Facciamo un bel PG codardo, che si riassume in: - devo fare una sceneggiata all'ingresso del dungeon per farmi convincere a entrare e poi entro. Posticcia, appiccicata lì: l'interpretazione vera non è a priori, come già ho scritto. Non fai la sceneggiata tanto per fare, con già l'idea che tanto nel dungeon si deve entrare. Si cerca davvero di convincere gli altri, e se non li si convince tanti saluti e me ne torno a casa, voi fate che vi pare. L'idea di opporsi in ogni modo, come proponeva magoselvaggio, che tanto poi si entra nel dungeon comunque, è una cosa tristissima. - in combattimento non affronterò il nemico faccia a faccia ma lo colpirò alle spalle o sui fianchi e lo prenderò di sorpresa. Finterò e lo raggirerò. Ma dai! Questo è un vero ladro codardo, mica come gli altri ladri che mai colpirebbero ai fianchi o si baserebbero sulla sorpresa eccetera. Ma per favore. Poi viene il paladino stereotipato e l'elfa druida vegetariana, il nano ubriacone che esclama "per la barba di Moradin" e il mezzorco che parla con i verbi all'infinito. Oltre ai "pericolosi codardi" che passano il tempo a mettersi in pericoli mortali (immagino che stiano anche davanti al gruppo a cercare trappole, il "trapfinder" è indispensabile nel "party"). Interpretazione con lo spessore di un foglio di carta, preferisco la mia.
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Talento Craven
Il personaggio fa parte di quel genere di individui che gli altri vogliono seguire, e si è messo all'opera per radunare gregari e seguaci.
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Talento Craven
Autorità dice esplicitamente che il personaggio si è già messo in cerca di seguaci, quando seleziona il talento, altro che "avere la possibilità". E' inutile girarci intorno, il testo dice quello. Il testo descrittivo di un talento esemplifica l'effetto del talento. Incantesimi focalizzati ovviamente non potenzia affatto una scuola di magia; il suo effetto è aumentare la CD dei TS degli incantesimi di quella scuola. C'è un testo descrittivo e ci sono degli effetti regolistici. Lo stesso vale per Craven: il personaggio è un "pericoloso codardo", quindi ha un bonus ai danni (pericoloso) e un malus ai TS (codardo). Punto e basta. Pretendere che il PG sia interpretato come un codardo non è buona interpretazione, è solo una presa di posizione insensata. Perché Craven deve dipendere dal testo descrittivo e Autorità no? Perché Magoselvaggio può ignorare il testo descrittivo di Autorità e si fissa su Craven? Mistero. Non riesco a capire perché considerare il testo di Craven come una semplice spiegazione dei malus sia cattiva intepretazione, mentre sbattersene delle assurdità del testo degli altri talenti che ho postato vada bene. La questione diventa ancora più assurda quando leggo che un codardo "le proverà tutte per dissuadere i compagni dall'avventura". Prima di tutto non si capisce cosa ci faccia un codardo all'ingresso di un dungeon. Poi, dopo che non sarà riuscito a dissuadere i compagni, mi auguro che li saluti e torni a casa, perché nel dungeon pieno di non morti un codardo non ci entra, poco ma sicuro. La codardia di cui tanto si parla in questo topic è compresa nel talento, ed è il malus ai TS, quindi gli esempi su Mescere Pozioni (che ancora non mi hai spiegato) o talenti improbabili inventati non c'entrano nulla (errare humanum est, sed perseverare diabolicum). Quel malus è la codardia, e rappresenta la "codardia" intesa dal testo descrittivo. Poi chi vuole può continuare a fare scenette improbabili all'entrata del dungeon e poi buttarsi in mischia - ma defilato mi raccomando, e sai che sforzo, i PG ladri passano la vita a fare furtivi e fiancheggiare anche senza Craven. E magari considerare questa sottospecie di codardia formato D&D come la quintessenza del GdR e dell'interpretazione.