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Ji ji

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da Ji ji

  1. Un guerriero, un ladro, un mago e un chierico. PS: il guerriero è inteso come il Warrior della 2ed, quindi può essere anche un ranger o un paladino.
  2. L'Obah blessed è umano. Il template va applicato a una creatura base, in questo caso l'umano. Tra parentesi potreste ribattezzarlo "Garagos blessed" e costruirci sopra una parte del BG: - il PG è stato in effetti benedetto da Garagos alla nascita con due/quattro braccia in più - il PG è nato con braccia in più per un esperimento/inquinamento magico/etc e ha deciso di votarsi a Garagos perché pensa di essere stato toccato da lui/perché pensa che sia un segno del destino/perché si identifica - varie ed eventuali Se invece il problema è il LA, ok. C'è anche sulla DMGII una feature (unique feature o qualcosa del genere) che dà braccia extra (anche a un umano) con un LA. Infine ti consiglio di dare un'occhiata sul Fiend Folio (Abissi e Inferi) alla sezione sui graft/innesti: il tuo PG potrebbe innestarsi delle braccia extra che funzionano come capacità straordinaria. Niente LA in questo caso, solo i vecchi soldoni, comunque i graft sono costosi.
  3. L'incantesimo dice che non si possono usare armi e artigli nello stesso round. Può darsi che intendessero dire che le braccia extra non possono impugnare armi, ma nulla nel testo sostiene questa interpretazione. Anzi, è chiaramente specificato che il personaggio acquisisce delle braccia extra con tanto di pollice opponibile. Comunque, la mano primaria ha un malus di -6 al TxC, e le tre secondarie hanno un malus di -10. Per ridurre queste penalità hai bisogno del talento "combattere con più armi" e di "oversized TWF" (adattando quest'ultimo a combattere con più armi). Un'altra possibilità sarebbe il template "obah-blessed" di Dungeon Magazine 136; ti dà 2 o 4 braccia extra e dei grandi bonus alle caratteristiche e ha un LA rispettivamente di +2 o +3.
  4. Mi sembra di ricordare che l'Ordained Champion abbia come requisito due divinità di Greyhawk, e non fa cenno a Garagos. Se hai adattato la classe e questo non è un problema, allora si può pensare alle braccia in più. L'incantesimo che cerchi è Girallon's Blessing sullo Spell Compendium. E' di terzo livello, clericale, e dona due braccia in più per 10'/lvl.
  5. Secondo le FAQ ufficiali, un chakra bind o una soulmeld che garantiscano una particolare abilità permettono anche di acquisire talenti che abbiano come prerequisito quella particolare abilità. Il talento è utilizzabile solo quando i suoi prerequisiti sono soddisfatti, quindi non è accessibile qualora il meldshaper non abbia formato la soulmeld o il cakra bind in oggetto. Tutte le FAQ concordano sul fatto che i prerequisiti per i talenti possano essere soddisfatti con mezzi temporanei. La questione delle soulmeld comunque non dovrebbe nemmeno entrare nella discussione. Tu non devi dimostrare nulla; è il tuo amico che deve produrre un dato che confermi la sua versione. Se i prerequisiti di un talento richiedono l'accesso a un dominio e tu hai l'accesso a quel dominio, allora puoi acquisire il talento. Non c'è argomento contrario che tenga. Piuttosto, chiedi al tuo amico di motivare la sua posizione (che è sconfessata dalle regole e dalle FAQ). Che produca qualcosa che sostiene che non si possono acquisire talenti soddisfacendo un prerequisito temporaneamente, oppure che dimostri che il PG non ha accesso al dominio e non soddisfa il prerequisito quando viene lanciato Psychic Reformation. Se non è in grado di fornire questa dimostrazione, che taccia e si attenga al RAW. P.S. Aggiungo: Any feat. Non "epic feats" ma "any feat". E' comprensione basilare del testo
  6. Il bonus di forza massimo di un arco composito non è un bonus di potenziamento. Non è un arco "+4", è un arco calibrato per una forza massima di 18, e come tale permette di applicare il bonus di forza ai danni fino a un massimo di +4. Non puoi applicare delle capacità magiche a un'arma priva di bonus di potenziamento. Non puoi, per esempio, fare una spada folgorante e tonante con un costo pari a un'arma +3. E' obbligatorio, per aggiungere capacità magiche, conferire un bonus di potenziamento, almeno un +1. Quindi ciò che puoi fare è un arco lungo composito +1 (bonus di potenziamento) tonante e folgorante. Quest'arma ha un prezzo pari a un'arma +4. La forza massima su cui è calibrata l'arma base non c'entra nulla.
  7. Si può fare. Ricorda che quando termina l'effetto dell'incantesimo Substitute Domain il nuovo talento acquisito rimane (a meno di non fare un'altra Psychic Reformation) ma non può più essere utilizzato, finché non si soddisfino di nuovo i prerequisiti - in questo caso, il dominio.
  8. Un warlock di livello 1? Io avevo un PG warlock partito da quel livello. Razza umana. Aveva i due talenti Fey Heritage e Fey Skin (complete mage) che gli garantivano DR 2, più il talento insensibile (specie selvagge) che portava la DR a 4. Tre talenti, il terzo acquisito tramite difetto. Al primo livello era molto utile, anche perché combatteva in mischia - la sua prima invocazione fu See the Unseen, ma al secondo livello prese Eldritch Glaive (dragon magic). A me piacciono molto le fey, è un vero peccato che tutta la terza edizione non abbia previsto uno splat-book per questo genere di creature, quindi il talento Fey Heritage non potevo lasciarmelo scappare.
  9. Tieni conto che una creatura proporzionata come una femmina umana, alta 30 cm, dovrebbe avere un peso di circa tre etti
  10. Ji ji replied to federico90's post in a topic in D&D 3e regole
    Perché, la possibilità di scacciare non morti con il dominio del Sole? Mi sembra una regola sensata, il druido di per sé è un po' troppo deboluccio come classe...
  11. La candela la usiamo per definire lo spazio di gioco quando giochiamo a Polaris: si accende la candela, il gioco comincia; quando il gioco finisce, si spegne la candela. Per quanto possa sembrare a prima vista bizzarro, fa proprio parte delle regole del gioco! L'altra idea - ancora da mettere in pratica - è nata quando mi hanno regalato per il compleanno il libro "A Feast of Ice and Fire", ovvero il manuale ufficiale delle ricette delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Regalo interessato: gli altri giocatori mi hanno detto che dovrò preparare piatti medioevali per le sessioni di gioco "per immedesimarci meglio"...
  12. Maia è stata tenuta in vita solo ed esclusivamente perché la sua bellezza faceva di lei un prezioso oggetto sessuale degno di essere venduto, e così i suoi fratelli. Se fossero stati brutti, o se non fosse esistita l'idea di schiavitù sessuale, i briganti li avrebbero uccisi e basta. Inoltre il figlio di Maia può essere stato concepito solo con il brigante; se fosse stato concepito con un altro uomo, o in un altro momento (da uno spermatozoo diverso con un diverso crossover genetico) il bambino sarebbe stato un'altra persona. Ho cercato di far luce sull'ingenuità dell'idea di eliminare il concetto di stupro. L'incantesimo in sé non ha un valore morale - si sarebbe potuto eliminare il concetto di "bene", per esempio - e eliminare il "male" può solo portare a risultati bizzarri e a diverse forme di male. I giocatori non hanno considerato che le interazioni di un sistema complesso portano a esiti imprevedibili, qualora si modifichino i parametri iniziali. Il loro modo di trattare un sistema caotico come se fosse un sistema lineare è sbagliato e denuncia ignoranza della materia a cui fanno riferimento. In generale, l'idea stessa di eliminare una parola da passato e futuro è stupida. Una parola non ha un significato a priori e non rimanda a un ente con un'ontologia a priori. La parola ha un significato arbitrario e negoziato tra gli attori dell'atto linguistico. "Stupro" non è un concetto con un valore assoluto, è solo una particella linguistica con la funzione di creare un'immagine mentale grossomodo condivisa. Ciò che la chierica intende con "stupro" è solo la sua personalissima idea di stupro, peraltro influenzata sia da fattori personali sia da fattori culturali. Ciò che lei considera stupro può essere considerato perfettamente lecito, in un'altra cultura. Il nuovo maschio alfa di un branco di leoni uccide i cuccioli del precedente maschio alfa perché le madri tornino fertili, e poi si accoppia con esse volenti o nolenti. Le leonesse seguono il proprio istinto e si sottomettono a ciò - sono geneticamente programmate per questo. Chi decide se sia uno stupro o no? La chierica? La giocatrice con il suo mondo di coniglietti rosa? Cosa elimina, di preciso, il "sacrificio di una parola"? Io non dubito che quei giocatori abbiano pensato che la loro idea, il sacrificio di una parola, fosse brillante e interessante. A un'analisi appena approfondita invece si dimostra ciò che è, ovvero un'idea infantile e semplicistica. Il loro scopo era mettere in scena le difficili scelte personali, come quella del guerriero-schiavo, di fronte a una decisione densa di risvolti morali; io credo che l'espediente narrativo che hanno scelto, osservato con un minimo di attenzione, riveli un'idea dell'uomo e della morale che è superficiale e inconsistente. E tanto peggio per la chierica, che ha fatto una scelta che con ogni evidenza è una mera proiezione delle ingenue idee della giocatrice e che poco ha a che fare con le esperienze del personaggio.
  13. Cenio figlio di Ceno è un pastore. La sua vita è dura ma felice: quindici anni prima ha sposato Elera, la fanciulla più bella della zona, e i due si amano come il primo giorno. I loro tre figli, la quattordicenne Maia, il tredicenne Cerle e la figlia minore Elda, sono belli e pieni di vita come la madre. Un triste giorno i banditi irrompono nella casa di Ceno. Ammazzano lui ed Elera durante l'azione e trovano i bambini. Sono seccati di aver ucciso la donna prima di essersi divertiti, ma ehi, ci sono tre bei bambini qui, così si consolano stuprando loro. Non li uccidono: bambini così belli potranno essere venduti a un buon prezzo come schiavi da piacere. Un bel giorno arriva la chierica ed elimina la parola stupro. Cerle ed Elda sono entusiasti. Il concetto di schiavo da piacere è scomparso dalla storia insieme alla parola stupro, ovviamente, quindi i due bambini sono stati ammazzati e basta. Yuhu. Maia no: lei ha concepito un bambino durante quello stupro, in effetti è la quadrisavola di un uomo oggi vivente, quindi il rapporto sessuale c'è stato per forza. La piccola Maia scopre con entusiasmo che, davanti ai cadaveri dei genitori e dei fratellini, ha con ogni evidenza consumato un rapporto consensuale. Non è riuscita a controllare la propria fregola nei confronti dei simpatici banditi che le hanno massacrato la famiglia davanti agli occhi. Maia manderà sicuramente un mazzo di fiori alla chierica, che ha cancellato il trauma dello stupro e in cambio la ha trasformata in un mostro. I giocatori sono stati poco fantasiosi. Pensate che bella idea sacrificare la parola "arrampicarsi". Se non ci sono scale, rampe o ascensori, i posti alti sono inaccessibili. Più divertente ancora sarebbe stato eliminare in toto la parola "salire": puoi scendere, ma salire no. Nemmeno ti viene in mente la balzana idea che si possa salire: cosa dovrebbe voler dire "salire"? Magari potevano eliminare la parola "spazio", oppure "tempo". Oppure la parola "cosa". Un po' complesso, visto che è un concetto difficile da definire, ma tant'è. Ehi, ora che mi viene in mente: ma se avessero eliminato la parola "parola", la magia avrebbe funzionato lo stesso? E se avessero eliminato la parola "sacrificare"? Come potevano aver sacrificato qualcosa, a quel punto? Cosa sarebbe successo? Il problema è che alcune persone credono che le parole "epic fantasy" siano il risultato del sacrificio della parola "cervello".
  14. Ji ji replied to TartaRosso's post in a topic in Altri GdR
    Verserei quel contributo di corsa, se fornissero anche una versione epub. Con il pdf, so già che il 90% del materiale non lo leggerei mai.
  15. Un cavallo da guerra è una creatura di taglia grande e come tale occupa un quadrato di 2x2 caselle (3 metri x 3 metri) sulla griglia di battaglia. Il cavaliere e la cavalcatura sono considerati occupare lo stesso spazio, come specificato sul MdG alla voce "Combattimento in sella". Nell'edizione 3.5 le creature occupano sempre uno spazio quadrato sulla griglia di battaglia, mai un rettangolo.
  16. A me piacerebbe provare Microscope. Come AiPS, non è un gioco specificamente di fantascienza ma dovrebbe prestarsi molto bene ad essa.
  17. Ji ji replied to TartaRosso's post in a topic in Altri GdR
    Molto interessante. Grazie della segnalazione.
  18. Ji ji replied to Asho's post in a topic in Altri GdR
    U.G.O. è un gioco a sé stante pensato per essere usato come sistema magico di Simulacri. Non è un'espansione di Simulacri e non fa riferimento alle sue regole; piuttosto, viene presentato come un sistema magico da usare in un gioco di ruolo e propone Simulacri come candidato ideale in virtù della sua semplicità. Non credo che Michele Gelli, il creatore di U.G.O., avrebbe nulla in contrario a una pubblicazione gratuita della sua creatura. Il problema è che quel materiale fu edito su testate Granata Press: delle scansioni violerebbero il copyright di detta casa editrice.
  19. Ji ji replied to carlotto1987's post in a topic in Ambientazioni e Avventure
    Usando il buon senso, considererei tutti gli esempi da te fatti come danni letali.
  20. Un porto fluviale su un torrente in piena montagna la vedo dura -.-"
  21. Lo puoi fare ogni round, ma la capacità funziona solo due volte al giorno. E' specificato nell'ultima frase Gli incantesimi da ranger li avrei tenuti per usare Marked Object (SC) insieme al talento Track. Ma questa è solo la mia solita mania per la capacità di seguire tracce, che cerco di avere anche se sono un paladino o un negromante del terrore
  22. Ji ji replied to Asho's post in a topic in Altri GdR
    Sui volumi di Bastard!! editi da Granata Press una ventina di anni fa i redattori pubblicavano in appendice il regolamento U.G.O. per creare supermaghi con Simulacri. Ricordo che il sistema era molto semplice e usava quattro mazzi da ramino. Magari qualcuno lo ha pubblicato sul web. Il nome era Un Gioco Originale (U.G.O.). Un vero peccato che Granata Manga sia fallita prima che quei pazzi furiosi pubblicassero l'annunciata espansione di U.G.O. "Sesso e Carnazza".
  23. Preferisco i turni. Se inizio una determinata azione che dura dieci secondi, in quei dieci secondi può succedere di tutto. E io posso interrompere la mia azione lunga e lasciarla perdere per reagire al nuovo corso degli eventi.
  24. L'intervento di Persychan che hai quotato fa riferimento ai GdR in generale.
  25. Sistema astratto: dobbiamo combattere, io tiro un dado, Tizio ne tira un altro. Io faccio 6, lui 4, ho vinto lo scontro. Naturalmente nulla vieta di narrare la cosa nei dettagli e godersela, se questo è ciò che cerchiamo. Sistema concreto: io colpisco con la mia ginocchiata, con i suoi modificatori a seconda della situazione, Tizio cerca di parare, con i modificatori a seconda della situazione, si considera la zona colpita, si calcola il danno, si guarda come ciò influenza questo o quello - per esempio una ginocchiata sulla coscia mi farà zoppicare per tot tempo eccetera. Il primo sistema ha diversi vantaggi: è veloce, la meccanica tocca la narrazione in modo marginale, la storia prosegue con velocità, non siamo obbligati a uscire dall'immersione per pensare a dadi, modificatori, mappe e miniature. Il secondo sistema ha i suoi vantaggi: simulazione profonda e dettagliata, rigore, rappresentazione precisa dell'azione. L'astrazione però può avere anche risvolti negativi. Io posso creare un gioco che - rimanendo sul tema del combattimento che sto usando come esempio - distingue le diverse armi assegnando loro capacità e valori meccanici differenti. Per esempio posso stabilire che una spada fa tot danni, un frusta atri, e una giusarma può essere usata per sbilanciare gli avversari (ogni riferimento è puramente casuale). Una certa astrazione è indispensabile; nel momento in cui però assegno questi valori meccanici a caso, senza alcun riferimento coerente a ciò che dovrebbero simulare, l'effetto può non piacere. Si pensi alla solita questione del guerriero che cade da 100 metri, si rialza ammaccato e parte per una corsetta di 100 km senza fiatare: è l'espressione di una meccanica, quella dei pf di D&D, che alla lunga mostra dei limiti che non a tutti piacciono. Non c'è un sistema migliore a prescindere, Fenna. Io avevo l'impressione che Lecrouch cercasse qualcosa di più concreto che astratto, nel senso che ho dato ai due termini in entrambi gli esempi. Sono lieto che il mio consiglio sia stato utile. Se Lecrouch troverà che BW o qualsiasi altro gioco si adatta di più ai suoi gusti, sarò contento ugualmente per lui. Questo polverone su "etichette" e validità dei giochi non mi appartiene. Io delle etichette me ne sto fregando, come mi inviti a fare, dall'inizio della discussione. Mai e poi ami avrei immaginato che osare scrivere "new wave" sarebbe stato considerato uno scorretto etichettare e fosse fonte di repliche così seccate. Ora lo so; non userò più la definizione new wave su DL, ma solo su forum dove so di non ferire i sentimenti di nessuno. Mi scuso con tutti.