Tutti i contenuti pubblicati da Ji ji
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Il guerriero è meglio del mago
Il sistema più semplice secondo me è fare una lista limitata di incantesimi. Gli incantatori possono scegliere quelli e non gli altri. Utile sia a bilanciare un po' le classi, sia a bilanciare il gioco in generale, sia a caratterizzare l'ambientazione nella direzione che si preferisce.
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Quesito: esiste il chierico ascetico?
Con il voto di povertà non puoi possedere un simbolo sacro. Rinunci quindi a scacciare i non morti e a lanciare molti incantesimi.
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ma col ciclo?
Regole non ne esistono. Io non userei nemmeno HR. D&D ha un regolamento inadatto a gestire qualcosa di simile. Un uomo in fin di vita a -6 pf, che rischia di morire dissanguato entro 24 secondi (...), torna stabile e sveglio con un incantesimo di primo livello. E' un po' acciaccato, ma può correre, fare prove di acrobazia, nuotare in apnea e sollevare quintali. No, D&D non è un regolamento che possa simulare una sottigliezza come il ciclo mestruale. Interpreta la cosa, è la soluzione migliore.
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Scurovisione si o no?
Quando gioco a D&D con gli amici, cerchiamo sempre di avere solo personaggi con la scurovisione. Altrimenti ci dimentichiamo sempre che stiamo andando in giro al buio e dopo qualche chilometro qualcuno dice: "ehi un momento, ma nessuno ha una torcia? Come abbiamo fatto a vedere, finora?" A parte questi dettagli, un mio vecchio PG aveva lanciato Luce Perenne su un anello. Se c'era bisogno di luce lo metteva al dito, altrimenti lo metteva in tasca in un fazzoletto. Era molto comodo avere le mani libere e non dover tenere conto di torce e fiasche d'olio.
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Manuale del Gish
Segnalo, nel caso si possa ancora aggiungere alla guida, i talenti Eldritch Claws ed Eldritch Grapple su dragon Magazine 358. Il primo, in particolare, permette di trasformare l'Eldritch Blast in una vera e propria arma naturale, usabile nelle normali azioni di attacco (al contrario dell'Eldritch Glaive). Si può usare anche nelle manovre marziali (!!!).
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Cosa accomuna i vostri PG?
Giusto, dimenticavo: anche i miei PG fumano sempre, e considerano la pipa e la busta del tabacco più preziosi di un artefatto.
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Razza per Warblade (Soldier of Shadow)
E' un ottimo talento in senso assoluto, visto che con un unico punteggio ottieni pf e punti abilità. Nel caso del warblade poi è ancora meglio, viste la capacità di classe. Lo aveva un mio warblade/RKV. In effetti era pure un non morto. In quel caso era un barbatrucco da munchkin
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Razza per Warblade (Soldier of Shadow)
Se ti piace faerie Mysteries Initiate, puoi anche considerare un umano nativo di Verbobonc (è un talento regionale e non è limitato ai soli elfi).
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Necropolitano
Non sono sicuro di avere compreso. Se intendi dire che il personaggio è diventato un non morto spinto dalla solita attrazione per la magia oscura è un conto. Se invece intendi dire che, a parte poche eccezioni specifiche tipo i senzamorte, la non morte è malvagia in sé e i necropotiani sono malvagi in sé, ci scontriamo con una delle mille mostruose incoerenze di D&D. Ti porto un esempio pratico. Se conosci a fondo l'ambientazine Greyhawk, conoscerai bene la dea Wee Jas e il suo culto. Wee Jas non ha nulla di malvagio, ma ammette senza problemi fedeli malvagi. Ammette anche fedeli buoni. In diverse occasioni, viene spiegato che alcuni ecclesiastici della dea affrontano i riti per diventare non morti e continuare nella missione di servirla per l'eternità. Sono da considerarsi, costoro, tutti malvagi? No. Nulla impedisce a un chierico buono di Wee Jas di sottoporsi al rituale della crucimigrazione. Non avrebbe senso che un legale buono possa adorare la dea ma sia contrario a qualcosa che la dea ammette e approva. Io avevo un PG umano necropolitano ruby knight vindicator. Dopo aver servito Wee Jas fino a tarda età, era rimasto solo; sua moglie, i suoi figli e i principali amici erano morti e non era rimasto un nipote né nulla. Logico che questo personaggio abbia sentiti recisi i suoi legami con il mondo secolare. A quel punto decise di chiedere alla sua gerarchia ecclesiastica di essere crucimigrato e liberato dagli aspetti canonici del servizio entrando nei ruby knight vindicator; ammesso nell'ordine, con l'ampia autonomia decisionale conferitagli, si ritirò nel deserto di Suel a meditare e a studiare i resti dell'impero. Un'esistenza di studio e contemplazione, in totale solitudine, dimenticando la sua precedente vita e dedicandosi solo alla preghiera e alla magia. Poi una novantina di anni dopo tornò e cominciò la storia. Quando il PG torna alla vita civile, è LN: la fede nei valori della dea (ordine cosmico eccetera) è il principale aspetto rimasto della sua personalità; la visione contemplativa che ha coltivato lo rende indifferente al bene e al male. E' diventato pura struttura. Perché mai il mio PG non potrebbe poi aver vissuto qualche situazione che lo abbia riportato all'allineamento buono? Ha visto la natura stessa del bene e del male, svuotata da ogni emozione, ha abbandonato i sentimenti umani; ma nulla impedisce che il ritorno segni per lui una nuova fase spirituale. Chi meglio di lui potrebbe diventare un santo? Quindi, no. La non morte non è automaticamente qualcosa di malvagio. Non c'è bisogno di essere malvagi per crucimigrarsi. E la non morte non può in nessun modo essere una discriminante che impedisce la santità.
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Legalità:Abuso di potere,corruzione ed altro ancora....
Un uomo che crede fermamente in un nuovo ordine è per forza legale. E combatte contro il disordine costituito. Il problema è che il concetto degli allineamenti è fatto su un mondo archetipale. Nell'ambientazione Mystara, ci si aspetta che gli eroi (legali) combattano contro il malvagio (o meglio caotico) Barone dell'Aquila Nera. Nella baronia non esistono leggi scritte; secondo il Gazetteer I, in questo feudo un giorno può essere legale l'omicidio, il giorno dopo mangiare può essere un crimine punibile con la morte (secondo il capriccio del Barone e del suo scagnozzo Bargle). In una dicotomia così didascalica tra caos e legge, non c'è problema: le due cose sono date a priori, non hanno nessuna correlazione con la legge scritta. Ovvero, la legge scritta è legittima se improntata a un non meglio definito principio di giustizia, altrimenti rappresenta un ordine perverso che va combattuto senza pietà. Ovvio che quando si vuole andare oltre la fiaba morale che contrappone i belli e buoni ai brutti e cattivi cominciano i guai. A questo punto è meglio riferirsi ai propri valori e costruire con i propri giocatori una serie di punti fermi su cui basarsi. Il personaggio legale in questo contesto può essere quello con forti princìpi, leale verso di essi, inflessibile, oppure l'uomo che obbedisce a ogni ordine costituito perché pensa che siano gli dei a investire i propri rappresentanti secolari e che lui nn ha diritto di mettere in discussione ciò che non capisce; mentre il caotico mette sopra ogni valore la libertà dell'individuo oppure l'idea che "la legge è il potere di far rispettare la propria insindacabile volontà" (un anarchico positivo o un anarchico negativo). Il neutrale potrebbe essere il pragmatico che valuta un sistema sulla base dei suoi effetti e non di ideali astratti, o il cinico che crede che non ci sia modo di influenzare veramente il corso degli eventi, o il principe di Machiavelli. Eccetera.
- Guida al Binder
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Legalità:Abuso di potere,corruzione ed altro ancora....
Ovviamente i problemi sugli allineamenti nascono perché è un sistema sciocco. Detto questo, io avevo un PG di D&D che era legale. Non avrebbe mai infranto la parola data, era leale fino alla morte, metteva l'onore sopra a tutto. Veniva da una tribù con valori fortissimi, precisi, profondi. Uno di questi valori era che solo gli uomini del suo popolo erano, in effetti, uomini. Gli altri erano uomini senza onore. Si potevano imbrogliare, tradire, uccidere senza alcun rimorso. Era la sua cultura. Era la sua legge. E lui non ha mai infranto la sua legge. I valori della legalità non sono per forza quelli del codice scritto. Un rivoluzionario può essere profondamente legale. Non crede nel caos, ma in un nuovo ordine, e morirà per esso, se dovesse essercene bisogno. Ordine e valori sopra a tutto il resto.
- Guida al Binder
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Cosa accomuna i vostri PG?
I miei personaggi, da quello santo allo psicopatico serial killer, hanno sempre la caratteristica di essere leali con coloro che considerano amici. Per me è importante come caratterizzazione e anche perché non si creino in game problemi di gruppo.
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Quali ambientazioni per D&D Next?
Anche Dark Sun che straccia Ravenloft mi ha (piacevolmente) stupito.
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Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco Serie TV
Io ho letto una sola volta le Cronache, notando le mille storie accennate che via via si sviluppano, svelandosi o ammantandosi di ulteriore mistero. Alcune di queste storie, però, mi sono sfuggite, e le ho scoperte frequentando i gruppi di discussione sul web. Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sono un'opera di dimensioni e profondità inusitate, e non credo sia possibile inserire proprio tutto. Bisogna considerare che, come sottolinea Randyll, è ben diverso vedere la serie conoscendo i libri oppure non sapendo nulla. Però convengo che la storia del 3 contro 7 non può rimanere fuori dalla serie, compromessi o non compromessi. Tra l'altro tra libri e serie TV c'è una discrepanza. Ned Stark sopravvive allo scontro contro Arthur Dayne e compagni, che erano i migliori spadaccini dei Sette regni. Nei libri, è comunque detto che si salva grazie all'intervento di Howland Reed. George Martin ha voluto caratterizzare il personaggio di Ned attraverso la rettitudine e la forza d'animo, senza che avesse acuti estranei; Ned Stark è un buon combattente e basta, lontanissimo da fuoriclasse come Dayne o Jaime (o Bronn o Oberyn Martell). Nella serie TV invece hanno scelto di sfruttare la maggior spettacolarità del medium e di dare a Ned ben altre capacità marziali, tanto che nella scena dello scontro con Jaime Ned si rivela un combattente suo pari. Magari si è scelto di modificare la storia di Ned, Brandon e Ashara Dayne per renderla più semplice e più a misura di serie TV, e l'episodio del duello 3 contro 7 è stato ridotto o eliminato.
- Personaggi di Manga, Anime, Film, Videogiochi e altro
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Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Spoiler: Stannis è vivo e vegeto e Mance non è stato catturato, al contrario delle sue donne che sono state torturate e hanno confessato. Su questo non ho dubbi. Così come non ho nessun dubbio che Jon torni vivo e vegeto in qualche modo; purtroppo, Martin ci ha già mostrato come buona parte delle morti siano posticce, e non credo che Jon sarà una delle eccezioni.
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Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Info - %2$s Per i precedenti messaggi, consultare questa discussione. Spoiler: Tra l'altro, il colore dei capelli di Jaime e Cersei viene descritto con vari aggettivi, e alcuni di questi vengono usati anche per descrivere i capelli di Daenerys. Potrebbe essere un espediente narrativo per "dire e non dire" contemporaneamente che i capelli dei due gemelli Lannister sono in effetti capelli Targaryen. E potrebbe adombrare il fatto che i capelli dei gemelli siano in effetti Targaryen in tutto e per tutto, ma che le persone li vedono invece più simili al biondo Lannister perché crede siano figli di Tywin (le convinzioni possono modificare le percezioni). Dubito che Martin abbia inserito consapevolmente una finezza come la seconda, ma la prima (gli aggettivi in comune) può ben darsi di sì. D'altronde, se Jaime fosse Azor Ahai reborn, Aemon avrebbe a sua volta sbagliato nell'identificare il corretto "salvatore" Targaryen; aveva ragione quando dice che non era Rhaegar, ma sbagliava pensando a Daenerys. Il targaryen giusto sarebbe Jaime Targaryen.
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
A me FR ha sempre fatto schifo, non trovo altre parole. Questo è un gusto personale che non vale più del gusto di chiunque altro, amante sfegatato dei FR, indifferente, esecratore eccetera. Altro discorso sarebbe parlare della reale qualità delle varie ambientazioni, che non è uguale per tutte e nulla c'entra con il puro gusto personale. In una discussione sulla quinta edizione c'è però ancora un altro fattore. D&D si è proposto per molti anni come GdR fantasy generico. Anche prima del web, i giocatori si scambiavano opinioni. C'erano giochi considerati come "giochi ambientati", cioè con un'ambientazione precisa, per esempio Call of Cthulhu, Vampiri the Masquerade, Lex Arcana, Cyberpunk. Altri giochi, soprattutto D&D, erano considerati generici - magari legati a un genere, come il fantasy, ma non a un'ambientazione precisa. D&D aveva Mystara, Forgotten Realms, Dragonlance, Dark Sun, Greyhawk e altre ambientazioni ancora. Era un regolamento fantasy generico. Oggi nessuno considera più D&D un gioco generico; non lo è mai stato. Le meccaniche stesse del gioco sono legate a un'ambientazione ben precisa. La magia vanciana. Gli allineamenti. Il multiverso. Le razze. Il pantheon e i chierici. In D&D esiste un intero settore della magia dedicato ai viaggi tra i diversi "piani", i quali fanno parte di una cosmologia di fondo che si ripete, con minime variazioni, in ogni ambientazione. Ci sono incantesimi per rivelare il "male", il "bene" o il "caos" come se fossero realtà oggettive. Ci sono in quasi ogni ambientazione degli elfi sbriluccicosi che hanno dei cugini malvagi sotterranei (rigorosamente scuri con i capelli bianchi) con il feticismo degli aracnidi. Alcune ambientazioni sono differenti, si veda Dark Sun che ribalta gli schemi (elfi infidi e alti due metri, nani senza barba, halfling psionci cannibali, niente draghi colorati, multiverso diverso), ma si tratta sempre di mondi alla D&D. Io oggi non vedo più una ragione per rendere D&D un gioco caratterizzato in modo meno netto e più vicino al vero high fantasy, che era un discorso molto vivo alcuni anni fa. Chi gioca a D&D vuole il mondo alla D&D; vuole i drow e gli incantesimi a slot; e se deve rinunciare a qualcosa, preferisce rinunciare al sistema a slot piuttosto che ai drow (o al beholder, alla fanghiglia verde e al verme-iena). Se voglio un buon regolamento, ho mille opzioni. Se voglio un regolamento generico, ho molte valide opzioni. Se gioco a D&D lo faccio per le sue ben note caratteristiche. L'ambientazione di D&D è quella. Non è FR o Greyhawk. Eberron è D&D; KoK è D&D, e Mystara, pur con tutte le sue peculiarità, è D&D. (Altre ambientazioni sono molto meno D&D e molto più ambientazioni. Si veda Dark Sun: è stupefacente quanti giocatori usino questa ambientazione con altri sistemi di gioco più soddisfacenti). A me le ambientazioni alla D&D non piacciono, e dopo tanti anni a cercare di adattare il gioco a ciò che mi piace, ho cambiato sistema passando a quelli più adatti. Io posso comprendere lo scorno di chi vede la propria ambientazione preferita, come FR, imbalsamata in un metaplot sempre più pervasivo e paralizzante. Ma credo che per D&D, che sia quarta o quinta edizione, sia un danno molto ridotto; ciò che conta è che il sistema sia coerente con la metambientazione D&D, perché, se è coerente, non c'è nessun problema a usare le regole di quarta edizione con l'ambientazione FR della seconda o della terza.
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Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Spoiler: Una teoria che mi sembra curiosamente assente dalle speculazioni più diffuse è quella che in effetti R'hllor e Azor Ahai non siano il bene e il suo campione, ma il suo opposto. Se davvero Jaime (o Daenerys) è la reincarnazione di Azor Ahai e Bran la sua nemesi, potrebbe ben essere che in realtà sia Bran il vero campione del bene. Questo sarebbe un gran bel colpo di scena finale. Per come è costruito il personaggio di Melisandre, non ci sarebbe nulla di strano se si rivelasse una persona che sta sbagliando in buona fede. L'omicidio di Nissa Nissa potrebbe essere una trasposizione martiniana del sacrificio di Cristo (e quindi assumere una valenza positiva), ma la morale vendicativa dello zombie Catelyn mi sembra difficilmente associabile a bontà e giustezza.
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Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco
Spoiler: C'è un passaggio in cui Aeron Damphair chiama lo Storm God "Dio Estraneo". In un altro, si accenna ai "piedi neri" dei Drowned Men, o forse di Aeron, non ricordo bene. C'è sicuramente una connessione tra R'hllor e il Drowned God; tra il Dio Estraneo, lo Storm God e gli Estranei; e tra i Drowned Men e i resuscitati di R'hllor e i wight, di cui almeno uno, con le estremità nere e congelate come gli altri wight, somiglia più ai resuscitati di R'hllor che ai cadaveri famelici e senza cervello a nord della Barriera.
- Consiglio Libri Fantasy
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libri fantasy "commerciali"
In che senso? Lynch finora ha scritto due libri e parla di sette.
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Dungeons & Dragons 5a Edizione
Infatti il contesto dell'attuale D&D è grottesco, per questo una cosa grottesca sembra coerente con esso.