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Quando le regole si "intromettono" con l'interpretazione
Pensavo avessi capito dove era rivolto il discorso. Poniamo che tu sia un ladro sotto copertura: sei infiltrato a corte, e le circostanze hanno fatto sì che tu prendessi le mentite spoglie del musicante di corte. Sfortunatamente un ospite del regnante è stato informato delle doti del tuo alter ego, e vieni invitato ad esibirti. Cosa fai? Come si può verificare se riesci a trarre in inganno un amante della buona musica? E saprai trarre in inganno chi è solito ascoltare le esecuzioni dell'autore originale? Fermo restando che la tua critica mi pare poco sensata, nel momento in cui anche nella 3.x nulla mi impedisce di descrivere la scena come tu la poni, con la differenza che la tua descrizione è completamente non relata alla tua effettiva esecuzione. Basti pensare che nessun musicista sale su un palco pensando che farà una serata da schifo. Se lasciassimo loro descrivere quel che faranno descriveranno sempre una serata magnifica. Peccato che poi sul palco (tiro di dado) magari prendano delle stecche orribili, o siano senza fiato. E' più chiaro ora?
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Quando le regole si "intromettono" con l'interpretazione
Ergo basterebbe aumentare i punti abilità disponibili. Essendo previsto un tetto alle abilità, per forza di cose i punti extra andrebbero spesi in altre abilità. Cosa ne pensi? E se si tratta di una prova contrapposta? E se il PG volesse migliorare durante il corso della campagna? Magari non vuole essere solo un prode combattente, ma anche un buon musicista. Inoltre: basta il background a gestire questi aspetti? Allora cosa impedisce a tutti di essere anche dei grandi artisti-cuochi-marinai etc.? E se qualcuno volesse imparare qualcosa durante l'avventura? Nel background non ha scritto di avere dei trascorsi da nostromo, perché non ci ha pensato e neppure gli interessava. Poi la campagna si sviluppa in maniera fortemente incentrata sui viaggi per mare, e le capacità relate a questi aspetti potrebbero contare. Come svilupparle? Così, a parole? Con valori e CD scelte al volo? Inoltre, perché chi investe in Intrattenere starebbe sacrificando punti rispetto a chi investe in saltare? Non capisco come si possa dire che la 4a ed. non è indirizzata precipuamente al combattimento se poi si sottolinea che ora finalmente si possono spendere tutti i propri punti in abilità legate...al combattimento! Perchè, tutte le abilità che sono state tolte ritieni non fossero legate a gravi conseguenze possibili nella campagna? Non siamo tutti dei "buon master". Magari c'è anche qualche DM modesto che tenta di fare del suo meglio, come me, che chiedo e mi confronto.
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Quando le regole si "intromettono" con l'interpretazione
Non era così chiaro, lo confesso. Ergo un ancor minore numero di regole amplierebbe ancor più l'interpretazione, giusto? E dire che l'ho lasciata anonima. In ogni caso, se il pensiero altrui non può essere obbiettato, mi chiedo perchè renderlo di pubblico dominio su un forum. Tu come interpreti l'essere un bravo musicante che si esibisce? Lo chiedo perchè io non saprei da dove iniziare, pur suonando uno strumento.
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Quando le regole si "intromettono" con l'interpretazione
Lascio volutamente anonima la dichiarazione in quanto non escludo possa essere condivisa. Qualcuno saprebbe dirmi e motivarmi se l'affermazione è vera/falsa/condivisibile/avversabile? Perchè io non la comprendo affatto.
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Dopo 3 mesi dall'uscita della 4ed, cosa avete deciso di fare?
Rimango con la 3.5. I miei giocatori hanno rifiutato anche solo una prova del nuovo sistema, dopo averlo controllato punto per punto. Troppo imbarazzante e castrante per chi è abituato a fare del roleplay il proprio credo di gioco
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Passaggio da D&D3.5 a D&D 4a edizione
Ergo solo i bardi cantano, mimano, intrattengono, suonano, ....ti rendi conto? Dimmi allora come la risolveresti tu se dovessi far passare il tuo ladro sotto copertura come esperto musicante. O come abile maniscalco. O come nostromo navigato. O come danzatore provetto. O come rapsodo apprezzato. Sono curioso. E come sappiamo se ho mai suonato? E quanto? E come sappiamo quanto è bravo l'altro? Così, al volo? Le parole tue sien conte Dante, Inferno – Canto X – 39 Dato che "ergo male" (sic!), quest'affermazione da dove giunge? Che tristezza.
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Passaggio da D&D3.5 a D&D 4a edizione
Certo. E se ti devi esibire come musicante, magari perchè sei sotto copertura*, prendi una chitarra e suoni qualcosa di Toto Cutugno. * tralascio volutamente il tema della furtività nella 4a ed.: gli americani stanno già facendo strame dei manuali sul punto. Ergo le avventure basate sul roleplaying sono, a tuo avviso, "pensate su misura"? Questo significa che sono anni e anni che gioco solo campagne "su misura". Mica male.
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Tirare/spingere un alleato
Forza che non gli impedisce di spostarlo se invece questi reagisce, dato che può usare poteri che lo possono spostare di diversi quadretti. Cum grano salis, credo sia sottinteso.
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Tirare/spingere un alleato
Ergo un halfling potrebbe spostare senza effettuare prove un gigante delle tempeste suo alleato nella tua campagna?
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[3.5] Bracciali dell'armatura
Trovi quanto chiedi nella Arms and Equipment Guide, pagina 130.
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Tirare/spingere un alleato
Tu come lo disciplineresti?
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Differenza Costante
Sul realismo vedo che ancora qualcuno inciampa, ma io non sono la Montessori, ergo non correggerò ulteriormente questo inutile riferimento. Per quanto concerne la verosimiglianza, sei in torto, dato che anche nella realtà vi sono ipotesi in cui le capacità di un soggetto fanno sì che eventuali doti contrapposte di individui non adeguatamente preparati rendano impossibile una vittoria in caso di confronto tra le reciproche abilità. Dalla forza fisica (un ragioniere contro un sollevatore di pesi olimpico) alla destrezza fine (avete mai visto il campione di microgia all'opera?) alla velocità (il ragioniere di cui sopra che gareggi con un centometrista campione), passando per le miriadi di abilità fisiche e mentali in cui l'allenamento e l'esperienza di anni creano dei gaps incolmabili. A ciò basta aggiungere che in D&D le abilità col tempo consentono altresì risultati sovrannaturali per comprendere come è naturale conseguenza che la specializzazione, in particolare alle soglie dell'epico, comporti divari incommensurabili. Sul divertimento è inutile pronunciarsi, dato che conosco gente che si diverte anche a giocare a tris.
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Differenza Costante
E' buffo che nella tua affermazione non entri in gioco il fatto che anche la capacità del ladro sarà andata via via incrementandosi in maniera ben superiore rispetto alla percezione del guerriero.
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Differenza Costante
Non vedo perchè. E' la sua specializzazione. Realistico è un termine inutile in quest'ambito: nel GdR al massimo si parla di verosimiglianza. Divertente? Preferisci che al 20° lv il tuo ladro sia ancora soggetto all'essere beccato dal tutto muscoli, spada e scudo? Sei un auto-nichilista a quanto vedo.
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Monaco
No, in quanto ciò non può accadere neppure con il quarterstaff. When using weapons as part of a flurry of blows, a monk applies her Strength bonus (not Str bonus × 1½ or ×½) to her damage rolls for all successful attacks, whether she wields a weapon in one or both hands.
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Sfide di abilitÃ
Riprendendo miei precedenti passaggi, ecco la mia visione di tali abilità. Molti individui, nella realtà, possiedono un carisma che va al di là delle loro azioni. In altri termini, a parità di azione, come quelle qui descritte, Robert de Niro ritengo avrebbe ottenuto molto più che un nostro amico al tavolo. A ciò si aggiungano anche particolari come la voce: un doppiatore come Luca Ward o Francesco Pannofino possono rendere una tua frase ridicola una minaccia temibile. Se neghi la possibilità di enfatizzare tali aspetti tramite il modificatore di abilità come Diplomazia o Intimidire ridurrai tutti al proprio, naturale livello umano di "temibilità" o "diplomazia", cosa che in D&D cozza con l'innaturale capacità media dei personaggi. A riprova si immagini cosa accadrebbe se ai nostri giocatori sostituissimo un attore di teatro navigato. In altri termini, Diplomazia è la componente non linguistica. Ribadisco: ora immaginate di osservare il casting del Grande Fratello, e di chiedere ai vari soggetti che si presentano di interpretare una scena tratta da "C'era una volta in America", e poi di vedere la scena così come si svolge nel film, interpretata da Robert de Niro. Le stesse, identiche parole susciteranno un effetto completamente diverso, perchè la voce, la mimica, lo sguardo, il gestire le pause e quanto fa parte del bagaglio di un attore consumato faranno la differenza. Ecco Diplomazia. Dammi la tua battuta, e vediamo chi l'ha interpretata: Robert de Niro o Medioman.
- Applicazione e gestione della Metamagia
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Melee weapon mastery
Questo è il sentore diffuso. Del resto, ormai si leggeva sovente "se può aiutare il guerriero, ben venga".
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Per me invece sono interessanti fino a che non mi rendo conto che l'interlocutore non ha nessuna intenzione di concedere che l'altro ha dimostrato l'illogicità del quadro regolistico presente, e si vuole soltanto dire che questa edizione è sensata, una difesa ad oltranza senza criterio. Verso la traiettoria della freccia. ... L'ho scritto prima. Lo vedi che ignori i miei interventi? In che modo potrebbe prescindere, se si tratta di una scelta? Gradirei che ti soffermassi maggiormente su questo punto. Se non applichi la regola, e tu questo hai scritto, è evidente che.....non la stai applicando. Il perché tu non lo faccia non toglie che non la stai applicando. E non hai ancora risposto all'osservazione sull'Hunter's Quarry. E questo chi lo ha detto? Se il warlord ha darkvision lo vede eccome. Ancora? Allora poniamo sia un ranger che usa Hit the dirt. Nota bene: questo potere richiede che tu venga colpito da un attacco. Le regole prevedono dove e quando devono essere applicate. Se tu non le applichi entro il loro contesto, stai usando una house rule. Non per me. Tu usi Hr, non è un'opinione. Ergo se io decido che in alcune situazioni un 20 naturale non è un critico, pur essendoci tutte le circostanze perché lo sia, non sto applicando una HR? Sentiamo. E tutto questo per non dire che è una regola illogica: mi chiedo chi te lo faccia fare. Basta wikipedia? Inoltre pare che a te sfugga una cosa semplice: dire che in certe situazioni una regola non si applica significa aggiungere nuove regole, ossia i casi di deroga. Come aggiungere commi ad un articolo di legge che derogano al caso posto nel primo comma. E questo secondo il manuale del DM, è una house rule: House rules are variants on the basic rules designed specifically for a particular DM’s campaign., pagina 189. No. Solo che questa edizione è fatta coi piedi, e che va in senso contrario a quanto è stato il fondamento della 3.x: ossia "the intention of making them (le regole) more internally consistent and significantly less restrictive than previous editions of the game". E la consistenza interna è la base per ogni racconto che non voglia essere una scemenza. Chiedilo ad uno sceneggiatore.
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Il problema è che Celya basa l'assunto secondo cui si può controllare un potere perché esiste la regola sul knocking unconscious (parole sue). Egli stesso afferma che è l'unica regola che determina la possibilità di modificare i propri poteri una volta scagliati. Ma se questa è l'unica regola che supporta questo punto di vista, perché la stessa regola non giustifica per Celya anche che si possa fare con i tiri a distanza? Questo è un semplice, diretto discorso logico. Se la regola sul tramortire giustifica i poteri, giustifica anche le frecce, o viceversa. Tertium non datur.
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Al di là del warlord o meno, potrebbe voler approfittare del potere per spostarsi verso la freccia perchè altre vie sono bloccate e la freccia è poca cosa rispetto alla minaccia incombente nel rimanere nella casella in cui si trova. Dove hai trovato questa informazione sugli anni di sviluppo?
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Chi dice che evita di essere colpito? L'avversario può spostarsi verso la freccia. Ma come fai a dire una cosa del genere se l'effetto avviene dopo che la freccia è stata scagliata?!? Inoltre mi devi ancora spiegare perché hai detto prima che nel caso della freccia scagliata non applichi la regola. E ancora attendo per il dragonborn, riguardo la replica alla tua esposizione coi quadretti, e per il soggetto celato nell'oscurità, di cui ti ho fornito i parametri. Inoltre non hai risposto al caso del masso lasciato cadere nel pozzo largo il tanto giusto per lasciar cadere il masso. Insomma, ti faccio mille domande e non leggo risposta a nessuna. Inoltre non hai ancora spiegato perché tu faccia differenze tra gli attacchi in mischia, di cui hai detto doversi badare solo al risultato dell'attacco, e agli attacchi a distanza, dove invece ritieni che questa regola non si applichi. Troppe discrepanze nelle tue repliche. Ancora: non hai spiegato come non applicare un regolamento non sia una HR. Se vuoi che si comprenda il tuo punto di vista devi partecipare al dialogo, non ignorarmi.
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Ha scelto un quadretto. Non sono possibili prove. Tactical Shift usato da un warlord alleato, oppure Moving Target, con cui un un ladro può mutare bersaglio al tuo attacco dopo che risulta che l'hai colpito: un ottimo esempio di caso in cui ho interesse a non uccidere ma solo a tramortire. Posso fartene anche altri di esempi, sono un tipo regolisticamente pieno di risorse. Non prima, dopo. Non hai ancora assimilato bene il nuovo regolamento Celya. Addirittura viene fatto l'esempio dell'attaccante in mischia che attacca e spreca l'azione perchè l'avversario con una immediate interrupt si è spostato! Come potresti dire che l'avversario non ha neppure attaccato? Inoltre ti ho citato casi d'immediate interrupt in cui il trigger è che l'avversario ti abbia colpito!!! Il funzionamento è completamente diverso da quello che tu hai inteso. Ma cosa dici? Ma se addirittura in Tactical Shift è scritto a chiare lettere: Trigger: A creature hits your ally with a melee or a ranged attack Capisci? Il trigger è che la creatura colpisca l'alleato! Altro che "non ho ancora effettuato tiri per colpire"! Vedi che non stai applicando le regole? Cioè, fammi capire: tu non applichi il regolamento ma lo stai applicando? Mi spieghi come non applicare il regolamento non sia una HR? Senza dubbio. Neanche a me crea alcun problema e mi pare un'ottima hr. Basta che appunto la si chiami col proprio nome: house rule. Quanto non capisco è incaponirsi e dire che non applicare il regolamento non è una hr. Capisci che risposte come questa sono inutilmente ostili? Se hai davvero qualcosa che riesca a spiegare logicamente quanto chiedo, fallo, ma non inferire che io remo contro a priori, perché è un insulto immotivato. Celya si sta dando da fare, ma non sta rispettando nelle sue risposte le regole del manuale. Per giunta afferma che disapplicarle non sia una HR: poi sarei io quello che non vuole dare ascolto, insomma. Dipingermi come un cattivo dei fumetti non aiuta la discussione: se qualcuno mi porta un esempio che applichi le regole e sia logico sarò ben lieto di rispettarlo e accoglierlo, altrimenti io non sono pagato dalla Paizo per fare la guerra alla 4a ed.
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Domande su essere proni e danni debilitanti
Hai ignorato non solo le regole, ma anche i miei esempi. Le readied action sono immediate reaction, mentre io ho parlato di immediate interrupt, ergo tutto il tuo castello di carte è crollato. Ti pregherei di rispondere sulla base dell'uso di una immediate interrupt. Infatti non esiste. 1) tizio scaglia freccia con intenzione di uccidere; 2) caio esce dalla zona oscura come immediate interrupt, e tizio si avvede che non è un nemico; 3) tizio decide di tramortirlo invece che ucciderlo. Niente contemporaneità, anzi. Solo assurdità. Commenti su questo esempio? Come descrivi la sequenza di eventi sopra esposta? Non applicare una regola entro la sua sfera applicativa è una HR, che ti piaccia o meno. Quale tentennamento, se la sua intenzione è mutata dopo aver scagliato la freccia? Ma c'è di più. Pensa che danni come quello della Hunter's Quarry si applicano solo successivamente all'ultimo attacco effettuato, consentendo ancora più parentesi temporali entro cui applicare il paradosso di cui andiamo discutendo. Prova a gestire anche questo aspetto. Quanti altri esempi vuoi? Appunto. Io voglio ottenere i risultati di un attacco, ma, guarda caso, posso mutare i risultati dopo che l'attacco è stato sferrato. Perché, se è come dici, tu non lo ammetti nel caso della freccia scagliata? Ti sei accorto di essere caduto in contraddizione? Ancora? Disapplicare una regola quando ci si trova entro il suo ambito applicativo è una HR. E' come dire che nonostante io abbia tirato un 20 naturale e vi siano tutti i requisiti regolistici per effettuare un colpo critico...non ci sarà colpo critico. E' una HR. No, servono regole che mi spieghino perchè il mondo muta a seconda dell'umidità. Tizio scaglia un'ondata di acido e regole dopo che l'effetto è partito i risultati del potere, mentre quando ho scagliato la mia freccia non posso più regolare i risultati della mia azione. Troppe discrepanze, troppa illogicità.
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Domande su essere proni e danni debilitanti
No, perché così la freccia neppure è scagliata, quando in realtà la CA sarà stata colpita e i danni inflitti. Ricorda che l'azione avversaria è ormai perfezionatasi nel suo itinere. Non devo sperare niente. Ecco il punto debole della tua posizione: ritieni che per le frecce non valga quel che vale per un potere magico o per un colpo in mischia. Deciditi: se è privo di senso il primo caso, sono prive di senso anche le altre ipotesi. Ancora? Tu stai inventando Hrs ad ogni piè sospinto. Se le regole dicono che posso decidere di tramortire un avversario dopo che vedo i suoi pf scendere a 0 o sotto 0, posso farlo anche con una freccia scagliata. Il tuo buon senso, che guarda caso non corrisponde al mio, ti dice che con una freccia non si può fare, ma secondo me non si può fare neppure con una palla di fuoco. Come vedi affidarsi al buon senso crea discrepanze. Ammetti pure che la regola è mal scritta e priva di logica allora tutto acquisterà una sua congruenza interna, e ognuno di noi potrà applicare le proprie HRs. Dire che il buon senso salva una regola che verrà applicata secondo parametri notevolmente diversi da campagna a campagna significa non voler ammettere quanto di assurdo vi sia nella regola stessa. Poniamo entrambi i casi. Se non vedi problemi, perché non la accetti anche per una freccia scagliata? E se l'avversario è dentro ad un pozzo largo quanto il masso? Aglio e cipolle. Qui non si parla di localizzazione del danno, ma del fatto che viaggio nel tempo. Ossia, prima decido di attaccare con l'intento di uccidere, poi, dopo che l'azione è stata completata e i danni tirati, decido, sulla base degli effetti della mia azione già conclusasi, che gli stessi effetti siano modificati. Questa non ti sembra una HR? .......... E cosa sarebbe? Inoltre vedo ancora domande non risposte: - se sferro con violenza un colpo di mazza ferrata alla nuca del mio avversario, convinto che reggerà il colpo e continuerà la battaglia, perché quando lo vedo accasciarsi posso decidere che il colpo non mirava ad uccidere? - posso scagliare un potere magico con l'intenzione di danneggiare il più possibile, ma posso scegliere di non uccidere dopo che lo vedo cadere a terra. A questa incongruenza tu che spiegazione dai? Basti pensare che la tua giustificazione precedentemente proposta fa acqua da tute le parti nel momento in cui si osservi che: 1) tu stesso hai affermato che la contemporaneità non fa parte del gioco; 2) ergo tutto si svolge secondo una precisa sequenza; 3) ergo io scaglio una fireball con l'intento di uccidere; 4) tiro i danni, e infliggo 15 danni, ed evidentemente non ho mirato, come tu hai proposto, a "punti non vitali"; 5) la fireball quindi ha avuto il suo effetto, ma dato che l'avversario aveva giusto 15 pf lo vedo accasciarsi, allora, e solo allora, decido che la fireball dovrà solo tramortirlo; 6) ergo ho mirato a punti vitali, dato che posso mirare solo prima di scagliare il potere, ho inflitto danni con l'intenzione di danneggiare il più possibile, ma se cambio idea per qualunque motivo posso comunque decidere di tramortire il bersaglio al di là i quanto avessi deciso in principio d'azione. Come lo giustifichi, stante l'inadattabilità della tua precedente "giustificazione"? - come posso modulare gli effetti di un potere dopo che l'ho già scagliato/attivato? Perché se non posso farlo con un semplice tiro con l'arco posso farlo con un colpo di spadone o con un potere magico? Cosa li distingue?