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khandra

Circolo degli Antichi
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Tutti i contenuti pubblicati da khandra

  1. khandra ha risposto a Sniper a un messaggio in una discussione Dungeons & Dragons
    A me piacerebbe pensarla come te, Fenna, e tu lo si bene mi piacciono molto le innovazioni che ho visto nel gdr (ee se lo dico io che praticamente vivo nella tana del demonio ) e vorrei avere più tempo per provare tutto il provabile o almeno per leggerlo. Ho però la sensazione che i giochi più innovativi siano una nicchia nella nicchia. Mi domando se un gioco come AiPS (il gioco che credo di citare più di tutti ) abbia davvero attirato qualcuno di più verso il gdr: sono davvero questi giochi il futuro del gdr? Aiuteranno a superare l'impasse di gioco di ruolo = dnd = nerd? In tutto questo, forse, sto facendo una assunzione che non è detto sia vera: è necessario aumentare il target di persone interessate al gdr. In effetti ssere presenti in una nicchia di mercato non è sbagliato se quella nicchia è redditizia, no? Mah. PS: grazie per il bentornata!
  2. khandra ha risposto a Sniper a un messaggio in una discussione Dungeons & Dragons
    Ho letto le 5 pagine di questa discussione di un fiato, quindi mi scuso se mi sono persa delle sottigliezze della discussione. E' un topic che mi sta molto a cuore perchè il gdr è stato ed è tutt'ora una parte significativa della mia vita e lo trovo per me più sano di molti altri passatempi. Concordo con chi dice che questo topic che parla del futuro di dnd, parla di fatto del futuro del gdr, essendo dnd un marchio traino per questo tipo di giochi. E' sicuramente vero che i concorrenti del gdr sono tanti anzi tantissimi e continuano a crescere. La fama di nerd che circonda il giocatore di ruolo (ancora viva e radicata, almeno nella mia esperienza) non contribuisce certo a far avvicinare le masse a questo gioco. Però nella mia limitata esperienza personale è sempre stato così, non mi pare che 5, 10 o 15 anni fa ci fosse chissà quale boom e nei salotti che contano ci fossero scatole di giochi di ruolo in esposizione nella vetrinetta. A me pare che sia sempre stato un gioco di super-nicchia, poco compreso e apprezzato da chi non lo conosce. La differenza con i giochi da tavolo è lampante, secondo me. Il gioco da travolo ha questa aura di politicamente corretto ("i bambini imparano a giocare, a confrontarsi, a usare la logica") che presenta molto meglio. Negli anni di internet gli appassionati di gdr hanno potuto incontrarsi più facilmente, ma da li a dire che c'è stata un proliferazione di giocatori non mi spingerei. Di qui la mia domanda: non è che questa crisi del gdr ci sta dicendo semplicemente che non c'è stato il boom desiderato da chi ha investito in questo settore? Penso che - anche avendo i dati forniti dalle case editrici di gdr - non sia così facile distinguere se si tratta di crisi o di aspettative troppo ambiziose. Per quanto riguarda il numero di fiere a tema, secondo me la diminuzione di queste non è di per sé negativa, anzi. Nel 2006 ho partecipato davvero a un sacco di convention: ho avuto la sensazione che ogni comune d'italia e ogni negozio di gdr avesse stanziato un budget per la propria convention. Poi però la gente a frequentarle era sempre quella: io vengo da te se tu passi da me Questa non è divulgazione o tentativo di allargare il bacino di giocatori. forse non è neppure un tentativo di dare un punto di incontro agli attuali giocatori. Per questo motivo non vedo come negativo il fatto che ci sia una sorta di "scrematura" di questo tipo di eventi: meglio pochi, ma buoni secondo me, soprattutto in un settore in cui il volontariato impazza.
  3. Alla WotC fanno riferimento proprio alla prima edizione per introdurre la nuova linea Essentials, una sorta di ritorno alle origini. In particolare, ritengo sicuramente una premessa interessante questa frase: “If you bought a new boardgame, you’d probably be surprised to find that it lacked a number of important components needed to play. It would be irritating to buy Axis & Allies only to find that you need to make or find your own miniature tanks and ships to go with it. You paid good money for the game, and you wanted a complete package.” “Se comprassi un gioco da tavolo, saresti probabilmente sorpreso di scoprire che gli mancano un buon numero di componenti necessari per giocare. Sarebbe irritante comprare Axis & Allies e scoprire che devi costruirti o trovare carri armati e navi in miniatura per giocare. Hai speso una bella cifra per il gioco, e vuoi un pacchetto completo.” La filosofia è condivisibile: compro un gioco, spendo soldi, quindi voglio avere tutto quello che mi serve per giocare. I cambiamenti, però, non riguardano solo l’estetica: si parla anche di un ridisegno delle classi e delle razze esistenti e forse è proprio questo il punto più caldo. Infatti la WotC si è premunita di sottolineare in tutti i modi possibili che i cambiamenti presentati in questi nuovi manuali non sostituiscono le attuali razze e classi, ma sono solo opzioni addizionali. Gli Essentials includono manuali per i giocatori e per il DM, mappe, dadi e token molto simili a quelli dei vecchi set di D&D. “As we moved forward with 4th edition, it became increasingly clear that we could produce classes with different rates of class feature and power acquisition without harming the game." “Man mano che procedevamo con la 4° edizione, è diventato via via più chiaro che potevamo produrre classi con differenti livelli di tratti e acquisizione dei poteri senza danneggiare il gioco” Un cambiamento notevole si ha nelle classi dei personaggi. I nuovi libri conterranno versioni “alternative” di ciascuna classe base, ma che sono perfettamente compatibili con i personaggi esistenti. Alcune classi hanno perso i propri poteri giornalieri, per esempio; gli incantesimi a incontro dei maghi hanno ora effetti quando mancano e alcune classi hanno meccaniche differenti che presentano un diverso funzionamento. Un po’ come accaduto per gli psionici, comparsi nel Manuale del Giocatore 3. Comunque, anche se le nuove versioni delle razze e delle classi possono essere differenti da quello a cui eravamo abituati, WotC insiste nel dire che si tratta di aggiunte, non di sostituzioni; "This point bears repeating—Aside from rules updates and changes to one category of wizard spells, the character you are playing today does not change in any major way. It was crucial to us that someone playing a dwarf fighter today didn’t need to rebuild that character once the Essentials products were released." “Vale la pena ripetere questo punto. A parte gli aggiornamenti delle regole e i cambiamenti ad una categoria di incantesimi dei maghi, il personaggio che giochi oggi non subisce grandi cambiamenti. È stato fondamentale per noi riuscire a consentire a chi oggi gioca un nano guerriero di non dover rifare il personaggio dopo l’uscita degli Essentials.” Uno dei motivi dichiarati di queste modifiche è quello di semplificare il gioco per poter creare (e sottolineo la possibilità, non l’obbligo) delle classi più semplici da giocare. Ecco come si presentano i D&D Essentials, divisi in tre categorie. I prodotti Essentials per giocatori e Dungeon Master: Dungeons & Dragons Fantasy Roleplaying Game. Questa scatola di base contiene tutto ciò che è necessario ad un gruppo di giocatori per iniziare a giocare: regole, dadi, mappe, token e avventure che portano i personaggi dal 1° al 2° livello. Dungeons & Dragons Rules Compendium. Questo libro contiene raggruppate tutte le regole del gioco , dado la possibilità di fare una campagna dal 1° al 30° livello. Dungeons & Dragons Roleplaying Game Dice. D&D richiede un set di dadi speciale. Prendi set extra di dadi in modo che ogni giocatore ne abbia uno. I prodotti Essentials per giocatori: Heroes of the Fallen Lands: Create and Play Clerics, Fighters, Rogues, and Wizards. Questo manuale del giocatore descrive gli elementi essenziali del gioco dal punto di vista del giocatore. Contiene le classi di Chierico, Guerriero, Ladro e Mago e le razze di nano, eladrin, elfo, halfling e umano. Heroes of the Forgotten Kingdoms: Create and Play Druids, Paladins, Rangers, and Warlocks. Questo manuale del giocatore descrive gli elementi essenziali del gioco dal punto di vista del giocatore. Contiene le classi di Druido, Paladino, Ranger e Warlock e le razze dragonide, drow, mezz’elfo, mezz’orco e tiefling. I prodotti Essentials per Dungeon Master: Dungeon Master Kit. Qeusto prodotto contiene regole, suggerimenti, avvneture, mappe, token e uno schermo del Master per migliorare il livello delle tue campagne in corso. Monster Vault: Iconic Creatures for All Campaigns. Questo manuale contiene un elenco di mostri che possono essere utilizzati dal 1° al 30° livello. Ci sono anche i token dei mostri e una avventura. Dungeon Tiles Master Sets. Questo set di dungeon tiles (coposto dai set The Dungeon, The City e The Wilderness) ti consente di creare le aree degli incontri per tutte le avventure. È da usare con i token di gioco e con le miniature. Le citazioni di questo articolo sono state prese da questa pagina della WotC: http://wizards.com/dnd/Article.aspx?x=dnd/drfe/20100706
  4. khandra ha pubblicato un messaggio in una discussione in Dungeons & Dragons
    La Wizards of the Coast ha in programma di pubblicare a breve i D&D Essentials. Questi nuovi prodotti saranno impacchettati in una pratica confezione, che in qualche modo richiama quella - ormai entrata nel mito - della prima storica edizione. Alla WotC fanno riferimento proprio alla prima edizione per introdurre la nuova linea Essentials, una sorta di ritorno alle origini. In particolare, ritengo sicuramente una premessa interessante questa frase: “If you bought a new boardgame, you’d probably be surprised to find that it lacked a number of important components needed to play. It would be irritating to buy Axis & Allies only to find that you need to make or find your own miniature tanks and ships to go with it. You paid good money for the game, and you wanted a complete package.” “Se comprassi un gioco da tavolo, saresti probabilmente sorpreso di scoprire che gli mancano un buon numero di componenti necessari per giocare. Sarebbe irritante comprare Axis & Allies e scoprire che devi costruirti o trovare carri armati e navi in miniatura per giocare. Hai speso una bella cifra per il gioco, e vuoi un pacchetto completo.” La filosofia è condivisibile: compro un gioco, spendo soldi, quindi voglio avere tutto quello che mi serve per giocare. I cambiamenti, però, non riguardano solo l’estetica: si parla anche di un ridisegno delle classi e delle razze esistenti e forse è proprio questo il punto più caldo. Infatti la WotC si è premunita di sottolineare in tutti i modi possibili che i cambiamenti presentati in questi nuovi manuali non sostituiscono le attuali razze e classi, ma sono solo opzioni addizionali. Gli Essentials includono manuali per i giocatori e per il DM, mappe, dadi e token molto simili a quelli dei vecchi set di D&D. “As we moved forward with 4th edition, it became increasingly clear that we could produce classes with different rates of class feature and power acquisition without harming the game." “Man mano che procedevamo con la 4° edizione, è diventato via via più chiaro che potevamo produrre classi con differenti livelli di tratti e acquisizione dei poteri senza danneggiare il gioco” Un cambiamento notevole si ha nelle classi dei personaggi. I nuovi libri conterranno versioni “alternative” di ciascuna classe base, ma che sono perfettamente compatibili con i personaggi esistenti. Alcune classi hanno perso i propri poteri giornalieri, per esempio; gli incantesimi a incontro dei maghi hanno ora effetti quando mancano e alcune classi hanno meccaniche differenti che presentano un diverso funzionamento. Un po’ come accaduto per gli psionici, comparsi nel Manuale del Giocatore 3. Comunque, anche se le nuove versioni delle razze e delle classi possono essere differenti da quello a cui eravamo abituati, WotC insiste nel dire che si tratta di aggiunte, non di sostituzioni; "This point bears repeating—Aside from rules updates and changes to one category of wizard spells, the character you are playing today does not change in any major way. It was crucial to us that someone playing a dwarf fighter today didn’t need to rebuild that character once the Essentials products were released." “Vale la pena ripetere questo punto. A parte gli aggiornamenti delle regole e i cambiamenti ad una categoria di incantesimi dei maghi, il personaggio che giochi oggi non subisce grandi cambiamenti. È stato fondamentale per noi riuscire a consentire a chi oggi gioca un nano guerriero di non dover rifare il personaggio dopo l’uscita degli Essentials.” Uno dei motivi dichiarati di queste modifiche è quello di semplificare il gioco per poter creare (e sottolineo la possibilità, non l’obbligo) delle classi più semplici da giocare. Ecco come si presentano i D&D Essentials, divisi in tre categorie. I prodotti Essentials per giocatori e Dungeon Master: Dungeons & Dragons Fantasy Roleplaying Game. Questa scatola di base contiene tutto ciò che è necessario ad un gruppo di giocatori per iniziare a giocare: regole, dadi, mappe, token e avventure che portano i personaggi dal 1° al 2° livello. Dungeons & Dragons Rules Compendium. Questo libro contiene raggruppate tutte le regole del gioco , dado la possibilità di fare una campagna dal 1° al 30° livello. Dungeons & Dragons Roleplaying Game Dice. D&D richiede un set di dadi speciale. Prendi set extra di dadi in modo che ogni giocatore ne abbia uno. I prodotti Essentials per giocatori: Heroes of the Fallen Lands: Create and Play Clerics, Fighters, Rogues, and Wizards. Questo manuale del giocatore descrive gli elementi essenziali del gioco dal punto di vista del giocatore. Contiene le classi di Chierico, Guerriero, Ladro e Mago e le razze di nano, eladrin, elfo, halfling e umano. Heroes of the Forgotten Kingdoms: Create and Play Druids, Paladins, Rangers, and Warlocks. Questo manuale del giocatore descrive gli elementi essenziali del gioco dal punto di vista del giocatore. Contiene le classi di Druido, Paladino, Ranger e Warlock e le razze dragonide, drow, mezz’elfo, mezz’orco e tiefling. I prodotti Essentials per Dungeon Master: Dungeon Master Kit. Qeusto prodotto contiene regole, suggerimenti, avvneture, mappe, token e uno schermo del Master per migliorare il livello delle tue campagne in corso. Monster Vault: Iconic Creatures for All Campaigns. Questo manuale contiene un elenco di mostri che possono essere utilizzati dal 1° al 30° livello. Ci sono anche i token dei mostri e una avventura. Dungeon Tiles Master Sets. Questo set di dungeon tiles (coposto dai set The Dungeon, The City e The Wilderness) ti consente di creare le aree degli incontri per tutte le avventure. È da usare con i token di gioco e con le miniature. Le citazioni di questo articolo sono state prese da questa pagina della WotC: http://wizards.com/dnd/Article.aspx?x=dnd/drfe/20100706 Visualizza articolo completo
  5. khandra ha risposto a Gadwin a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Io ho provato savage worlds con altra ambientazione e il sistema è sfizioso, se posso dire. Noi lo useremo (pare) proprio per la pausa estiva. Cani nella Vigna si è western, ma non è così classico secondo me come ambientazione, seppure molto carina e piena zeppa di spunti.
  6. khandra ha risposto a TartaRosso a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Posto giusto la mia esperienza di railroading, sperando di usare i ltermine in modo giusto. Io mi sento "railroadata" quando gli eventi si susseguono senza che il giocatore possa farci nulla. "Bene adesso vado da tizia ad interrogarla" "Tizia non c'è, ma quando stai tornando a casa arriva Caio che ti dice che devi nadare a salvare sua figlia" Odioso, questo. E' chiaro che il DM deve far andare avanti la storia in qualche modo se i PG si arenano. Però quando capitano eventi che spingono i PG per forza in una direzione mi viene da piangere. Va bene una volta, per mettere pepe alla storia, ma quando l'avventura si svolge per colpi di scena di questo genere è orrendo. Ora dovete salvare la figlia del sindaco. Fatto? Bene adesso arriva un assalto di orchetti. Sconfitti? Bene ora c'è il tempio in fiamme. Bah, così non è bello! L'altra cosa che mi da un fracco di fastidio è quando si studia un metodo carino (magari non in linea con ciò che ha pensato il DM) per ottenere una info o fare qualcosa e si fa un buco nell'acqua perchè il DM ha già deciso che le cose si possono scoprire in altro modo e finchè non fai così non accade nulla. Possiedo Esoterroristi a mia insaputa e ho letto il gioco: non mi pare particolarmente innovativo di per sé, sarà che sono sempre stata fortunata con i DM o con i giocatori (o con i tiri di dado) per cui non ho mai sentito così forte l'esigenza di non perdere gli indizi chiave, punto sul quale il gumshoe insiste.
  7. khandra ha risposto a fenna a un messaggio in una discussione Altri GdR
    chiarissimo!
  8. khandra ha risposto a fenna a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Come vengono assegnati i diversi ruoli ai giocatori? A turno?
  9. khandra ha risposto a fenna a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Inizio con le domande allora così poi ho qualcosa da revisionare. Che tipo di regole usa Polaris? Una roba generica, per iniziare.
  10. khandra ha risposto a Aegon a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Mmh distratta va bene... io in quello zip li vedo un Byakhee.exe e nessun sorgente. Non va bene quell'eseguibile li?
  11. Grazie Jade e grazie Haxel Per me non ci sono altre domande, quindi se vuoi/volete continuare si può fare. Cavoli devo iniziare a imparare a memoria un po' di cose, inizio a stufarmi di fare scroll verso l'alto
  12. khandra ha risposto a Aegon a un messaggio in una discussione Altri GdR
    wow che cosa non ospita sourceforge! Ma questo link non ha l'eseguibile del file?
  13. khandra ha risposto a khandra a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Si la questione delle campagne per malvagi ha fatto drizzare le antenne anche a me: avrei preferito creare i PG in modo che pur essendo cattivi avessero dei buoni incastri. Alla fine non si è fatto e anzi i PG sono piuttosto male assortiti, ma insomma siamo tutti gicoatori di ruolo da decenni e dovremmo farcela. La parte della scelta dei poteri è stata carinissima, molto divertente da fare. Però abbiam oavuto biosngo di alcuni chiarimenti che sono stati prontamente dati dall'autore sul suo forum.
  14. khandra ha pubblicato un messaggio in una discussione in Altri GdR
    Con il gruppo di amici con cui giochiamo di solito, stiamo inziando una serie di sessioni-riempitivo a Necessary Evil che è una ambientazione di Savage Worlds. Premetto che, data la mia succitata pigrizia, mi hanno raccontato il manuale a spizzichi e bocconi, quindi potrei dire delle (grosse) imprecisioni. Conoscete questo gioco/ambientazione? Savage Worlds è un set di regole generico, per il quale sono state create delle ambientazioni carine, di cui Necessary Evil è una di queste. Un'altra è citata qui, se non ho capito male. Necessary Evil è una ambientazione nella quale i supereroi sono stati tutti uccisi da una razza aliena che ora domina la terra, quindi i PG giocano dei supercriminali. Io ho trovato carina l'idea della ambientazione e -per quel poco che ho visto- anche il sistema (sebbene nell'unica sessione giocata fin'ora io abbia tirati tutti 1 sul dado ) Qualcuno ci ha giocato? Impressioni? Consigli?
  15. khandra ha risposto a prisca a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Coff, coff qui coff coff O forse non si vede l'articolo?
  16. khandra ha risposto a prisca a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Eccoci qui. Lascio il link per quelli meno attenti di voi Loupissi, tienici informati sulle prossime uscite del gioco, mi raccomando!
  17. khandra ha risposto a prisca a un messaggio in una discussione Altri GdR
    Confermo che la recensione è bella ed è ferma da me in pubblicazione. Appena riesco formatto e pubblico coem articolo.
  18. khandra ha risposto a prisca a un messaggio in una discussione Altri GdR
    anche io non vedo l'ora di leggerla, ma cercherò di non metterti troppa ansia La recensione più desiderata del mondo!
  19. Non saprei: mi era sembrata una sorta di leggenda nota, un riferimento ceh sarebbe stato riutizzato in seguito, per questo ti chiedevo approfondimenti
  20. Su Yamato Takeru "eroe perdente" racconterai in seguito? ALtrimenti chiedo subito maggiori info PS: forse abbiamo guadagnato un nuovo lettore, che spero possa diventare anche "stimolatore di discussione"
  21. Puff pant, ho iniziato a leggere questo topic che continuava ad allungarsi man mano che leggevo! Comunque bel soggetto Dunque io mi annoio a leggere le ambientazioni dettagliate. Quello che mi piace è capirne il flavour e poi da quel flavour creare il mondo vero e proprio. L'ambientazione però deve ispirarmi in qualche modo, darmi l'idea di poter incastrare una bella storia, altrimenti non sono 300 pagine di cittadine, sistemi di governo, regnanti, soldati e maghi che la rendono interessante. Faccio un esempio: quando ho letto Empyrea mi ha ispirato un sacco perchè la possibilità di esplorare mondi diversi attraverso dei "salti" spaziali mi ha ricordato svariata fantascienza che ho letto e mi ha dato una potenziale trama per l'avventura. Detto ciò, mi pare di avere letto le indicazioni politiche/gegorafiche ed economiche solo per sommi capi e di avere creato la parte di mondo che serviva a me. Per mantenere coerenza cerco sempre di restringere il campo di conoscenza dei PG con dei trucchi o degli inghippi in modo che sia logico il motivo per cui non sanno tutto della ambientazione, ma che la visiteranno giocando. Il tipico esempio - banale oserei dire - è far cominciare i PG in un posto isolato, di cui sanno molte cose, ma che è un paese piccolo e facile da gestire per me, poi mano a mano che serve aggiungo dettagli del mondo circostante. Di solito la coerenza si mantiene, a meno di giocatori troppo specializzati in un campo. Infatti nella mia esperienza, se si gioca per esempio con un architetto, bisogna impegnarsi al massimo per rispondere a domande sulle strutture portanti degli edifici, altro lo potete immaginare voi. Provate a fare una esplorazione di mondi interstellari con un fisico: "ma la luce è viola perchè il sole è viola o perchè l'aria assorbe le altre radiazioni?" Aggiungo un commento a riguardo dei problemi che ho riscontrato nelle ambientazioni high magic: quando si è al tavolo e magari un giocatore fa una domanda non proprio prevista, non è sempre facile rispondere tenendo a mente tutte le implicazioni di un mondo dove molti problemi possono essere naturalmente risolti dalla magia e quindi si rischia di creare dei png psicopatici che non usano la strada migliore, ma una decisamente meno buona. Questo succede perchè quello che è buon senso nella realtà non è affatto buon senso in un mondo iper-magico.
  22. Ops, mi ero persa l'aggiunta solo oggi h oavuto tempo di leggere per benino. Cosa è uji Yamato? O meglio cosa è uji? Izumo è un altro uji? Grazie Jade: non preoccuparti per il ritmo, va benissimo!
  23. khandra ha risposto a Dav_bretonnia a un messaggio in una discussione Dungeons & Dragons
    Anche io gioc alla 4ed quasi da quando è uscita, ho fatto due campagne lunghe, una che credo si sia interrotta per cause di forza maggiore poco prima del liv 10, l'altra siamo a liv 4 e finiremo la 2° stagione di gioco tra poco, in arrivo la 3°. Le cose che mi piacciono sono: 1. da giocatore è facile imparare le meccaniche (almeno quelle base): grazie al character builder i PG si fanno in frettissima, niente sfogl... sfogl... di manuali, con cose da ricordarti, ma click click e il PG è fatto. In uno dei due gruppi in cui ho giocato c'erano due ragazze niubbissime di giochi di ruolo che si sono inserite senza problemi. Una ora è presissima, cosa che non avrei mai detto e di cui sono felice. Esperienze del genere non le ho mai viste in 3ed, anche se può ovviamente essere un caso. 2. il combattimento è divertente anche per me che non sono mai stata una appassionata: le tattiche sono spessissimo di gruppo ed è divertente trovare le combo con poteri degli altri personaggi. 3. viene forzata la collaborazione tra PG, molto più che nella 3.X. Ho fatto il DM alla 4ed per troppo poco tempo e quindi non posso dare pro e cons del lato DM.
  24. Jade, non hai avuto tempo di andare avanti? Su dai, ti incoraggio
  25. Povero Eclipse Phase! L'ho preso come esempio perchè è capitato così. Non intendevo stigamtizzarlo come il gioco più difficile del mondo (anche se forse dei poteri psionici non se ne sentiva molto la necessità), ma semplicemente esprimere la mia frustrazione per il fatto che mi piacerebbe giocarlo, devo essere il DM (se io sono sfaticata i miei compagni di gioco di più) e temo di non esserne in grado. Perchè gicoare Eclipse Phase? bhe faciel a drisi: sono uan patita di fantascienza da sempre, dato che so ncoresciuta a pane e Asimov. Adoro Cyberpunk 2020 e ci ho giocato abbastanza da anticipare con il mio DM molti temi di Matrix. Eclipse Phase mi pare una evoluzione ben fatta e intrigante di Cyberpunk, la prima che incotnro da molti ann ia questa parte. Sintomatico il fatto che Paoletta di Frequenza Ludica, anche lei una appassionata di Cyberpunk, quando abbiamo fatto la puntata la settimana scorsa ne sia rimasta intrigata anche lei. Come ricordava Sub, però, non mi sento in grado di usare la stessa ambientazione con un sistema di regole diverto e più semplice. Ipoteticamente si potrebbe giocare nella ambientazione di Eclipse Phase usando le regole di AiPS (o meglio facendo una serie di AiPS ambientata in quel mondo). Però mi piacerebbe provare la sensazione del gioco con le sue regole, così come sono state pensate dagli autori. Magari ci sono risvolti del regolamento che non ho intuito ad una prima lettura e che invece hanno uno scopo preciso. Per questo non mi fido mai a fare modifiche custom ad un gioco prima di averlo conosciuto bene. O almeno conosciuto un po'. @Fenna Mi cheidi perchè proprio in GdR tradizionale. Forse perchè trovo intrigante far vivere io una storia ai miei PG, con tutto ciò che di negativo e positivo comporta questo. Voglio metterli in una situazione e vedere come ne escono, voglio vedere come interagiscono con i PNG, voglio stupirli con delle trovate interessanti, voglio che si sentano immersi in quel mondo li che creo io. Questo è molto più simile alla scrittura che alla narrazione condivisa e mi piace molto, almeno fintanto che va bene a tutti. Tutto ciò imho ovviamente, solo imho.