
Tutti i contenuti pubblicati da firwood
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Elon Musk contro WotC: dalla critica all'ombra dell'acquisizione?
Musk fa tutto solo per due motivi: i soldi e il tornaconto personale. Non c'entrano niente il woke, la libertà di parola, democratici, repubblicani o altro. Quest'uomo è talmente egocentrico e megalomane che guardo solo ed esclusivamente a sé stesso. Twitter l'ha comprato per una stupida ripicca e ha formulato un'offerta d'acquisto spropositata che poi ha disperatamente cercato di ritrattare, senza poterlo fare e dovendo cacciare 44 miliardi di dollari dai quali non è ancora rientrato (il valore delle entrate di twitter è crollato dell'84% creando un bel buco nelle casse del sudafricano, questo il valore ad agosto 2024). Per contro può veicolare tutte le balle che vuole tramite una piattaforma che è diventata una fonte di nefandezze, notizie false e disinformazione mirata volta a indirizzare l'opinione pubblica. Adesso appoggia un personaggio discutibile come Trump e presto o tardi (molto presto) passerà alla cassa per riscuotere il suo credito. Sceglie di volta in volta gli "amici" che gli fanno più comodo. E' un uomo estremamente pericoloso perché se ne frega della legalità, del rispetto delle norme e delle procedure se vanno contro il suo interesse. A livello personale dubito che abbia interesse ad acquisire un marchio come D&D, se non per attirarsi le simpatie di una parte di popolazione. Non ci sono grandi margini di profitto in un'operazione di questo tipo.
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Dai su... simil-medievale. Il medioevo copre mille circa dal 400 al 1400 con, questo assolutamente si, elementi rinascimentali e influenze della mitologia classica. D&D è DA SEMPRE uno pseudo-medioevo visto dall'occhio (non proprio accurato a dir poco) dei vicini d'oltreoceano. Ossia lo stesso, o quasi, background della sword & sorcery. Di post-apocalittico c'è Dark Sun, ambientazione minore e con un gusto tutto suo che, infatti, differisce parecchio dall'arte "standard" di D&D, così come Planescape, che grazie a DiTerlizzi ha una veste tutta sua (anche qui un'altra ambientazione minore), ed Eberron che include elementi Steampunk (qui invece siamo di fronte ad un setting preminente per l'edizione in cui è stato pubblicato). E ci sono elementi fantascientifici nella primissima ambientazione di Blackmoor. Mi sembra evidente che sei uno che non apprezza l'arte che ha definito D&D, al punto da dire che non esiste un'immaginario di D&D. Ci sta. I gusti sono gusti, ma non si può, o meglio non si dovrebbe, negare l'enorme, ed è dir poco, influenza che i 4 cavalieri della TSR (come sono conosciuti) hanno avuto nel definire l'aspetto visivo di questo hobby, fondandone appunto l'immaginario collettivo. Se il 92 alla fine del tuo nome è l'anno di nascita posso capire il perché di questa tua (errata) convinzione. Non tirarmi in ballo "qualcuno nella storia umana vestito come nei vecchi manuali", su dai! Si è per caso visto "nella storia umana" qualcuno conciato come una qualsiasi rappresentazione fantasy??? Come argomentazione è davvero molto ma molto debole. Così come è EVIDENTE che nessuno dei personaggi di D&D veste come nel vero medioevo (o rinascimento, o periodo classico o quello che vuoi). Cercare la realtà storica in D&D è come cercare un VIP nell'Isola dei famosi. Le uniche eccezioni sono i manuali pubblicati per AD&D della serie HR, che hanno cercato di essere un po' più accurati storicamente. Ma questo è un altro discorso.
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Non è questione di piacere o meno. Secondo me il punto è: rispecchia un mondo simil-medioevale o no? A mio avviso tante illustrazioni proprio no. Esempio? La barda che sembra una rockstar, la maga con gli occhiali che sembra presa dai Guardiani della Galassia, l'orchessa che sembra la cugina di She-Hulk.. I disegni in sé sono ben fatti, molto dettagliati. E' il tono che, sempre a mio avviso, è poco centrato sul fantasy e si rifà più all'universo (pacchiano) Marvel che non a toni medioevali. Questo vale soprattutto per quelli che dovrebbero essere i personaggi, dato che le creature sono ben rappresentate in generale. Poi ovviamente conta anche il gusto personale, ma tante immagini si discostano non poco dalla "tradizione" fantasy classica.
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Recensione del Manuale del Giocatore 2024: Una bella ma insoddisfacente celebrazione del 50° anniversario di D&D
L'onda del d20 system ha davvero portato alla ribalta un gran numero di editori, alcuni dei quali hanno sfornato dei prodotti davvero ottimi. A memoria Kenzer & Co. con la serie di Kalamar, Alderac Entertaiment, Moongoose Publishing, Fantasy Flight Games, Goodman Games, Necromancer Games e diversi altri editori che hanno pubblicato diversi supplementi notevoli. Il bello di questo hobby è che non si è costretti a rincorrere la novità del momento. Quando trovi il sistema che più di diverte, ti appaga e ti gratifica, puoi tranquillamente usare quello fino a che non ti viene a noia.
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Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #24: Murghôm e Semphar
La serie continua! Grazie della traduzione 😉
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Una visione un po' cinica, ma purtroppo non lontano dalla realtà.
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Manuale giocatore e DM con "vecchie" copertine e "nuovo" testo
Non ho esperienza con il pbf, ma sarei curioso di provare.
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Con la 5ed ho fatto alcune sessioni e sono rimasto piuttosto deluso, sia come giocatore che come DM (ho già spiegato in altri post i motivi e non li riporto perché andrei fuori tema). Gioco con D&D dall'ormai remo(r)to 1985, passando per tutte le edizioni che si sono via via susseguite. Non ho né la voglia e tantomeno sento la necessità di giocare con la nuova iterazione per poterla giudicare. Quello che mi basta e avanza è farmi la MIA personalissima opinione. Credo di avere gli strumenti per poter fare un confronto e trarne qualche impressione che sia un po' più approfondita rispetto a "di massima". Da quanto ho visto sui diversi siti, che hanno fatto una disamina approfondita dei nuovi manuali, le novità non sono certo radicali o sconvolgenti. Diciamo che è stata data una lucidata agli argenti di casa, e poco più. Quando prenderò il manuale e lo leggerò magari mi salteranno agli occhi altre cose che al momento mi sfuggono. Tornando in tema, la recensione è piuttosto di parte e superficiale. Ciò detto, ho apprezzato molto il lavoro di traduzione perché permette di creare discussioni costruttive sull'argomento! Le immagini non sono male, ma le trovo prive di personalità e carattere. Lo stile "acquarelloso" poi mi fa pensare moltissimo ad immagini generate dalla IA. Manca quel tocco di artisti che hanno costruito l'immaginario fantasy di D&D (perché esiste, eccome se esiste davvero) e rispondono ai nomi di Elmore, Caldwell, Easley, Parkinson che hanno, di fatto, forgiato lo stile di D&D. Sulla falsariga dei "4 cavalieri" della TSR ci sono stati artsti del calibro di Rojo, Vallejo, Frazetta, Brom, Bell, Cabral, i fratelli Hildebrandt giusto per citarne alcuni. Poi sono arrivati Lockwood e Reynolds che hanno fatto un ottimo lavoro. Ho tralasciato Otus e Trampier, ossia i primissimi illustratori di D&D, che a modo loro hanno dato l'impronta all'inizio di tutto (e il loro stile semplice ed essenziale è tornato prepotentemente di moda con il movimento OSR). Possono piacere o meno, ma il fatto che siano questi artisti ad aver creato l'immaginario fantasy è innegabile.
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Il Nuovo Manuale del Giocatore è un Tesoro
Questa recensione puzza tanto di sponsorizzazione. Tant'è vero che entra pochissimo nel merito delle novità e dà molta rilevanza alla veste grafica e enumera semplicemente i "valori" aggiuntivi rispetto al vecchio manuale. Da quanto ho visto su vari siti dove hanno recensito il manuale (non possiedo né la copia fisica né quella digitale) sembra un prodotto discreto, ma nulla di più. Un aggiornamento senza infamia e senza lode, diciamo da 6.5. Una volta che lo avrò preso e letto (non lo userò mai per giocare dato che gioco in pianta stabile con AD&D 2ed) potrò trarne un giudizio più corretto.
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Recensione del Manuale del Giocatore 2024: Una bella ma insoddisfacente celebrazione del 50° anniversario di D&D
Premetto che farò l'acquisto esclusivamente per ragioni di collezionismo, per cui non entro nel merito delle meccaniche (che non mi interessa analizzare). Detto questo, mi interessa comunque avere un manuale che rispetti le novità introdotte da questa nuova "edizione di mezzo". Dal punto di vista estetico sembra un gran bel manuale, MA, ed è un ma grosso come una casa, è stato pubblicato con troppo anticipo ed è già obsoleto e infarcito di errori che sono stati corretti col passare delle settimane. Trovo questa specie di early access una presa per i fondelli di chi aspettava la nuova pubblicazione e ci ha investito non pochi quattrini per avere un libro che, di fatto, è da cestinare. Non ha senso farti pagare il cartaceo + la versione digitale quando la versione fisica è palesemente obsoleta rispetto alla controparte elettronica. Procederò all'acquisto solo più avanti, quando le novità introdotte saranno tutte "assimilate" dalla versione PDF e ne pubblicheranno una nuova aggiornata (e visto la fame di soldi che la nuova dirigenza WOTC ha ampiamente dimostrato di avere, lo faranno sicuramente).
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Riflessioni sul Drago #1: Un Nuovo Arrivo
Gran bella idea!!! Complimenti davvero.
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Manuale giocatore e DM con "vecchie" copertine e "nuovo" testo
Una volta terminata la traduzione della Grand Campaign di Greyhawk mi piacerebbe rifare i manuali in italiano usando grafica e impaginazione dell'edizione RIPA, ma con i testi aggiornati e corretti della 25Edition. Questa... cosa potrebbe interessare a qualcuno oppure è un'idea del tutto balorda? L'intenzione è di mettere questi nuovi manuali a disposizione di tutti qui sul sito. Fatemi sapere che ne pensate.
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Riflessioni sul Drago #1: Un Nuovo Arrivo
Dungeon raccoglie delle avventure MERAVIGLIOSE. Da quelle cortissime da 2-3 pagine fino a quelle pubblicate su più numeri, passando per la serie Challenge of Champions (o qualcosa di simile, al momento non sono sicuro del nome esatto) è un autentico compendio su come si dovrebbero scrivere delle avventure.
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Riflessioni sul Drago #1: Un Nuovo Arrivo
Ho iniziato a prendere Dragon per puro caso, dato che in fumetteria c'era questa rivista che non conoscevo. Se non ricordo male era il n. 68 che aveva le tabelle per il tempo atmosferico e c'era un drago con sfondo innevato. Quando hanno chiuso hanno fatto una svendita e c'erano scatoloni con dentro i numeri dal 21 e un bel po' di numeri di Dungeon (altra fantastica rivista che sfrutto regolarmente). I numeri mancanti li ho raccattati qua e la quando in pratica non interessavano a nessuno, spesso appoggiandomi al Pergioco di Milano o a Avalon (sempre a Milano). Purtroppo i primi 17 numeri di Dragon sono introvabili oppure hanno prezzi fuori di testa. Mi piacerebbe anche riuscire a prendere tutti i numeri di Imagine, ma anche qui i prezzi sono assurdi. Quelle riviste erano "semplici" ma ricchissime di creatività ed entusiasmo.
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Riflessioni sul Drago #1: Un Nuovo Arrivo
Sono il fortunato possessore delle due riviste (Dragon dal n. 18 e Dungeon dal numero 1) e sono una miniera di informazioni, oltre che una lettura estremamente piacevole. Grazie per questa serie di articoli!
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
E di che? Adesso mi mancano "solo" le traduzioni di tutte le armi e delle capacità (quelle del manuale del giocatore ci sono già tutte), così finalmente il glossario sarà completo con tutti i termini corretti da usare per le traduzioni.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Finito di mettere TUTTI i nomi del manuale di mostri RIPA nel glossario. Oltre 600, fatti passare uno ad uno. Almeno adesso ho tutti i nomi ufficiali dei mostri per AD&D in italiano. Domani lo carico e te lo passo.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Già scaricato tutto anni fa. E' il modello per la serie "complete". Fatto molto bene. Sto usando quel template per i mostri. Homebrewery è interessante, ma non fa per me. Preferisco tradurre piuttosto che "perdere tempo" a smanettare con i layout. Non ho la pazienza per quello purtroppo.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Non solo ne mancano parecchi, ma la traduzione in molti mostri è "tagliata", risultando molto più sintetica. Penso che fosse per una questione di budget: meno mostri, meno pagine, stesso costo per l'utente, maggior margine per l'editore. Appena ho una mezza giornata di tempo faccio la scansione del manuale RIPA e la metto a disposizione. Un mio sogno è quello di "rifare" i manuali di master e giocatori con i testi riveduti e corretti di 25edition ma non la veste grafica dei vecchi manuali RIPA. E il manuale dei mostri prendere le traduzioni complete della RIPA integrandole con le correzioni fatte da 25edition. Ma essendo io scarsissimo a livello di desktop publishing, è destinato a rimanere un sogno.
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Le cose di AD&D che ci mancano.
Concordo sul fatto che il Companion di D&D è eccellente per la gestione di regni e battaglie campali. Il giusto mix tra semplicità e complessità, favorendo il fluire della narrazione e dell'azione.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Finalmente sono riuscito ad accaparrarmi il manuale dei mostri della RIPA!!! Sto aggiornando il glossario con tutti i nomi ufficiali di questo manuale, dato che nel manuale 25edition (quello con la copertina nera) circa la metà dei mostri manca. Appena è pronto ti avviso e te lo giro.
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Le Nazioni dei Forgotten Realms nel 1372 CV #23: Mulhorand
Posso solo ringraziare per la traduzione di questa serie di ottimi articoli!
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Ho iniziato nel 1995 a scrivere e archiviare materiale, spesso ripartendo da zero. Man mano è cresciuto nel tempo fino a diventare quella... cosa qui 🙂
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Mi fa piacere. Man mano che lo aggiorno te lo passo.
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[Avventura] S2 - Il Monte dal Pennacchio Bianco
Lorenzo, ti è utile il glossario o è troppo incasinato?